Wolfszeit – Tempo dei lupi [1]

Testo originale
Testo ©2007 Varg
Traduzione
Traduzione ©2017 Walter Biava

Erhöret uns ihr Treuen
Wanderer auf Ymir’s Leib
Ihr Söhne Heimdalls dürft euch freuen
Es bricht nun an der Wölfe Zeit

Die alten Wurzeln sprießen wieder
Erwacht aufs neue Midgards Saat
Nach Asgard schalln die Götterlieder
Heut seid ihr die, die ihr einst wart

Vom Weltenbrande reingemacht
Entsteht aus uns die neue Glut
Das Alte Feuer neu entfacht
Werte gelten wie Ehr und Mut

So seid ihr Brüder eines Stammes
Aus einer Sippschaft, aus einem Holz
In eurer Brust das Herz des Wolfes
Ihr Heiden steht heut Stark und Stolz

Unser Banner weht wieder kraftvoll
Aus Glut entfacht ward nun der Sturm
Den Donnerhammer tragt ihr prachtvoll
Gleich den Ahnen die in Drakkarn fuhren

Allvaters Raben bringen ihm die Kund
Sie flüstern ihm die Botschaft zu
Zwischen Menschen wächst ein neuer Bund
Es ist erwacht das Heidentum

So lasst uns streben nach den alten Werten
Die Runen leben in unserem Blut

Ihr sollt den Glauben vor den Falschen schützen
Lasst euch nicht nehmen den neuen Mut!

Erkennt eure Wurzeln!

Lasst euch nicht nehmen eure Natur
Ihr Erben Wotans seid frei
Lasst euch nicht rauben die Runen nur
Steht auf und reisst euren Feind

Eure Freiheit ist euer Wille
Ihr treuen Streiter macht euch bereit
Der Sturm steht an, noch ward die Stille
Nun bricht er los, es herscht

Wolfszeit

Und sollen viele auch falsch sein
Der Sturm haucht wieder den alten Wind

Uns wird nicht trügen der Lügenschein
Wir bleiben Heiden die wir sind

Unsre Träume werden wieder wahr sein
Gedenkt den Ahnen wenn ihr diese Lieder singt

Gemeinsam wolln wirs im Kampfe schrein
Wenn Wotan mit uns den Sieg erringt

Wir Wölfe leiten eine alte Zeit ein
Wenn unser Schlachtenruf erklingt

Unsre Väter werden mit uns sein
Wenn die letzte Schlacht beginnt

Unsre Brüder werden bei uns sein
Wenn die letzte Schlacht beginnt

Ascoltateci voi fedeli
vagabondi sul corpo di Ymir[2]
voi figli di Heimdall[3] potete rallegrarvi
Ora si rompe il tempo dei lupi

Le vecchie radici germogliano di nuovo
deste sulla nuova semina di Midgard[4]
le canzoni degli dei risuonano verso Asgard[5]
oggi voi siete coloro che eravate un tempo

Purificato dall’incendio dei mondi
sorge la nuova brace fatta da noi
il vecchio fuoco si accende di nuovo
i valori come onore e coraggio hanno valore

Così voi siete i fratelli di una stirpe
di un parentado, di una lega
nel vostro petto il cuore del lupo
voi pagani oggi state forti e fieri

La nostra bandiera sventola di nuovo piena di forza
accesa dalla brace c’era solo la tempesta
Voi portate splendidamente il martello del tuono
come gli antenati che condussero dentro il Drakkar[6]

I corvi del padre degli dei[7] gli portano la notizia
loro gli sussurrano il messaggio
tra gli uomini si desta un nuovo legame
il paganesimo è desto

Allora lasciateci andar dritto verso i vecchi valori
le rune vivono nel nostro sangue

Voi dovreste proteggere la fede dai falsi
non lasciatevi prendere via il nuovo coraggio!

Riconosciate le vostre radici!

Non lasciatevi prendere via la vostra natura
voi, eredi di Odino, siete liberi
non lasciatevi rubare le rune
alzatevi e lacerate il vostro nemico

La vostra libertà è il vostro volere
voi, fedeli combattenti, siate pronti
la tempesta si apposta, ancora c’era il silenzio
ora si scatena, perversa

Tempo dei lupi

E ci devo essere anche molti falsi
La tempesta spira anche il vecchio vento

Lo splendore della bugia non ci ingannerà
noi rimaniamo i pagani che siamo

I nostri sogni diverranno di nuovo veri
ricordate gli avi quando cantate queste canzoni

Noi vogliamo gridare assieme nella battaglia
quando Odino ci riporta alla vittoria

Noi lupi iniziamo un vecchio periodo
quando risuona il nostro grido di battaglia

I nostri padri saranno con noi
quando comincerà l’ultimo combattimento

I nostri fratelli saranno accanto a noi
quando comincerà l’ultimo combattimento

[1] Successivamente la band rilasciò anche una versione acustica con un testo differente, ma sfortunatamente ad oggi tale testo non è reperibile.
[2] Nella mitologia norrena Ymir è stato il primo gigante di ghiaccio.
[3] Nella mitologia norrena Heimdallr è il dio della sorveglianza.
[4] Miðgarðr è il nome utilizzato per descrivere il regno degli umani.
[5] Ásgarðr è il nome utilizzato per descrivere il regno degli dei.
[6] Il Drakkar era un’imbarcazione usata dai vichingi.
[7] Il padre degli dei in questione è Odino, capo della stirpe Aesir.

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