Gods of Thunder – Dei del tuono

Testo originale
Testo ©1996 Bathory
Traduzione
Traduzione ©2018 Walter Biava

Creator of life. Guardian of the dead.
Goddess of battle and war,
All of ye watch me. My sword by my side.
Proudly I sit on my horse.

And I wait for the sign in the sky to appear
telling me that the moment has come
For me to ride beyond the edge of this world
into the realms where the shadows are strong

Gods of Thunder of Wind and of Rain
Valkyries my soul is yours should I fail.
Let my beheaded and battered corpse lay
and take me where you bring all nordsmen slain.

Gods of Thunder of Wind and of Rain.
Hugin and Munin my eyes in the sky.
Heart of mine thrown in the pit of the snake
I will not need no heart where I go should I die.

Realms of the shadows bring me no fear
I may stand or be beaten and torn
The mountains will stand. But the life of a man
was decided long before he was born.

Leaving the plains where my ancestors hunted
for meat and for hides against the cold.
Here the fire was tamed. Here our sword were made.
And here the elders amazing tales told

I ride into land few have seen or returned from
to tell of it’s bleakness and dark
I see nothing but mist and the mountains so tall
I can’t tell them and the sky apart

Gods of Thunder of Wind and of Rain
Valkyries my soul is yours should I fail.
Let my beheaded and battered corpse lay
and take me where you bring all nordsmen slain.

Gods of Thunder of Wind and of Rain,
Hugin and Munin my eyes in the sky.
Heart of mine thrown in the pit of the snake
I will not need no heart where I go, should I die.

Realms of the shadows bring me no fear
I may stand or be beaten and torn
The mountains will stand. But the life of a man
was decided long before he was born.

Gods of Thunder of Wind and of Rain
Valkyries my soul is yours should I fail.
Let my beheaded and battered corpse lay
and take me where you bring all nordsmen slain.

Gods of Thunder of Wind and of Rain.
Hugin and Munin my eyes in the sky.
Heart of mine thrown in the pit of the snake
I will not need a heart where I go, should I die.

Creatore della vita. Guardiano dei morti.
Dea della battaglia e della guerra,
tutti voi mi osservate. La mia spada al mio fianco.
Siedo fiero sul mio cavallo.

Ed io aspetto che appaia il segno nel cielo
che mi avverta che il momento è giunto
per me di cavalcare oltre il confine di questo mondo
nei regni dove le ombre sono forti

Dei del tuono, del vento e della pioggia
Valchirie la mia anima è vostra dovessi fallire.
Lasciate che il mio corpo decapitato e malconcio riposi
e prendetemi dove portate tutti i nordici caduti.

Dei del tuono, del vento e della pioggia.
Hugin e Munin[1], i miei occhi nel cielo.
Il mio cuore gettato nella fosse del serpente
non avrò bisogno di nessun cuore dove andrò, dovessi morire

Regni delle ombre non mi procurano paura
Potrei resistere od essere sconfitto e lacerato
Le montagne resisteranno. Ma la vita di un uomo
fu decisa molto prima che fosse nato.

Lasciando le pianure dove i miei antenati cacciavano
per carne e per ripari contro il freddo.
Qui il fuoco fu domato. Qui le nostre spade furono forgiate.
E qui le fantastiche storie degli anziani furono raccontate

Cavalco in una terra che pochi hanno visto o dalla quale son tornati
per raccontare della sua desolazione ed oscurità
Io non vedo nient’altro che nebbia e le montagne così alte
Io non riesco a distinguerle dal cielo

Dei del tuono, del vento e della pioggia
Valchirie la mia anima è vostra dovessi fallire.
Lasciate che il mio corpo decapitato e malconcio riposi
e prendetemi dove portate tutti i nordici caduti.

Dei del tuono, del vento e della pioggia.
Hugin e Munin, i miei occhi nel cielo.
Il mio cuore gettato nella fosse del serpente
non avrò bisogno di nessun cuore dove andrò, dovessi morire

Regni delle ombre non mi procurano paura
Potrei resistere od essere sconfitto e lacerato
Le montagne resisteranno. Ma la vita di un uomo
fu decisa molto prima che fosse nato.

Dei del tuono, del vento e della pioggia
Valchirie la mia anima è vostra dovessi fallire.
Lasciate che il mio corpo decapitato e malconcio riposi
e prendetemi dove portate tutti i nordici caduti.

Dei del tuono, del vento e della pioggia.
Hugin e Munin, i miei occhi nel cielo.
Il mio cuore gettato nella fosse del serpente
non avrò bisogno di nessun cuore dove andrò, dovessi morire.

[1] Hugin e Munin sono i due corvi di Odino.

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