Viva Vulva

Testo originale
Testo ©2015 Umbra et Imago
Traduzione
Traduzione ©2015 Daniele Benedetti

Du bist die Göttin, seit alters her
Ein Fest der Augen
Beim Verkehr noch vieles mehr

Nur du machst dies Feuer in der Nacht
Gefäß der Liebe, feminine Macht
Dein Licht erhellt die dunkle Nacht
Tausend Freuden zieren deine Macht

Viva – Viva Vulva
Viva – Viva Vulva

Ich will dich kosten und göttlich werden
Du bist mein Heil, im Himmel und auf Erden
Ich will dich küssen, will dich trinken
Und Gott selbst lässt uns ins Nirwana sinken

Ich höre Narren grotesk dich beschreiben
Gingst durch viele Hände, warst in aller Munde
Sah Kreaturen schamlos dich beneiden
Sei arglos, ich bin mit dir im Bunde
Hab dich vermisst, mich nach dir verzehrt
Dein Bild brennt wie Salz in meiner Wunde

Ohne Ehre, ich schwöre
Gehst du nicht zugrunde
Wie mein Augenlicht schütz ich dich
Zu jeder Stunde

Von nun an soll mein Trachten dir nur gelten
Steig mit mir empor zu neuen Welten

Siehe, die Wollust aus dem Hades aufersteht
Du bist die Andacht, das Gebet

In allen Zeiten, zu jeder Stunde
Richtet das Böse das Edle gern zugrunde
In einer leeren Welt aus Geld und Gaben
Will ich vergessen, mich an deinem Schoße laben
Die Wollust, nun hört, ist die Kraft
Allein die Lust Freude und Tiefen, tiefen Frieden schafft

Sieh, der Sexus aus der Asche aufersteht
Heil’ge Macht, dies ist mein Gebet
Will dich salben, küssen, trinken
Wir werden als ein Fleisch in dieser Nacht versinken
Die heißen Körper als Opfer dargebracht
Am Altar der Lust, in unserem Tempel
Dies ist die heil’ge Nacht

Ich werd dich kosten und göttlich werden
Du bist mein Heil, im Himmel und auf Erden
Ich will dich küssen als auch trinken
Und Gott selbst lässt uns ins Nirwana sinken

Tu sei la dea, da tempo immemorabile
Una festa per gli occhi
Durante i rapporti sessuali molto di più

Solo tu fai questo fuoco nella notte
Vaso dell’amore, potere femminile
La tua luce illumina la notte buia
Mille piaceri ornano il tuo potere

Viva – Viva Vulva
Viva – Viva Vulva

Voglio assaggiarti e diventare divino
Tu sei la mia salvezza, in cielo e in terra
Voglio baciarti, voglio berti
E Dio stesso ci fa’ affondare nel nirvana

Sento sciocchi descriverti in modo grottesco
Sei andata attraverso molte mani, sei stata in tutte le bocche
Ho visto creature invidiarti senza vergogna
Sii senza malizia, io sono tuo alleato
Ho sentito la tua mancanza, mi struggo per te
La tua immagine brucia come sale nelle mie ferite

Senza onore, giuro
Non andrai in rovina
Come la mia vista ti proteggerò
A qualsiasi ora

D’ora in poi la mia aspirazione dovrà essere rivolta solo a te
Alzati con me verso nuovi mondi

Guarda, la voluttà risorge dall’Ade
Tu sei il raccoglimento, la preghiera

In ogni tempo, ad ogni ora
Il malvagio conduce volentieri alla rovina il nobile
In un mondo vuoto di soldi e doni
Voglio dimenticare, (voglio) ristorarmi nel tuo grembo
La voluttà, ora ascolta, è la forza
Solamente la voglia, il piacere e le profondità, creano piacere profondo

Guarda, il sesso risorge dalla cenere
Potere sacro, questa è la mia preghiera
Voglio ungerti, baciarti, berti
Affonderemo come una carne in questa notte
Il corpo caldo offerto come sacrificio
Sull’altare della voglia, nel nostro tempio
Questa è la sacra notte

Voglio assaggiarti e diventare divino
Tu sei la mia salvezza, in cielo e in terra
Voglio baciarti, voglio berti
E Dio stesso ci fa’ affondare nel nirvana

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