Kokon – Bozzolo

Testo originale
Testo ©2005 Umbra et Imago
Traduzione
Traduzione ©2014 Daniele Benedetti

Ich hab’ viel zu lang geblutet
Schwer beladen mit der Schuld
Weil Schlafen leichter ist als Kämpfen
Hab’ ich mich selbst eingelullt

Hier liegst du eingewoben
So reglos, so leblos
In deinem Körper toben
Die Herzen im Kampf um Oberhand
Du kannst dich nicht befreien
Du riechst nichts, du siehst nichts
Und niemand hört dich schreien
Die Schmerzen! Es raubt dir den Verstand

Ich kann mich nicht mehr erinnern
Wie das alles wirklich war
Manchmal werden die Konturen
Alte Schatten wieder klar

Du wirst dich selbst gebären
So fruchtbar, so furchtbar
Du kannst dich nicht mehr wehren
Dein Handeln von diesem Drang bestimmt
Du bist auf einer Reise
Verirrst dich, du wirst dich
Auf wundersame Weise
Verwandeln, und deine Zeit beginnt

Ho sanguinato troppo a lungo
Gravato pesantemente dalla colpa
Perché dormire è più facile che combattere
Mi sono cullato

Ora giaci qui intessuto
Così inerte, così senza vita
Nel tuo corpo infuriano
I cuori in lotta per il sopravvento
Non puoi liberarti
Non senti nessun odore, non vedi niente
E nessuno ti sente gridare
I dolori! Ti ruba la ragione

Non posso più ricordarmi
Come era veramente tutto
Qualche volta i contorni diventano
Vecchie ombre di nuovo chiare

Partorirai te stesso
Così fertile, così terribile
Non puoi più difenderti
Le tue azioni determinate da questo impulso
Sei in viaggio
Ti perdi, ti trasformerai
Miracolosamente
e il tuo tempo comincia

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