Hörst du mein Rufen – Senti la mia chiamata?

Testo originale
Testo ©1996 Umbra et Imago
Traduzione
Traduzione ©2014 Daniele Benedetti

Hörst Du mein Rufen, Geliebte
Des Nachts wenn mein Gehirn mich zerfrißt
gefangen im Kerker der Zwischenwelt

Will meine Lenden gürten
um in den Kampf zu ziehen
ich reite unter Deinem Banner
Du bist mein heiliger Gral

Wie fest ist das Seil Deiner Liebe
das mich aus den Schlachtreihen
meiner Feinde zieht
Wie fest ist Dein Blick
der mich das Schwert führen läßt
um zu siegen

Komm heim in unser Reich
aus Blut und Tränen erwachsen
Du bist die Königin der Dämmerung
umrahmt von betörender Schönheit
für die ich die Qualen erdulden will
die das Schicksal sich erdacht
Sterben will ich den süßen Tod des Vergessens
um in unser Land zu fliehen
lass uns hofhalten
In unsere Burg der Liebe

Senti la mia chiamata, amata
Di notte quando il mio cervello mi corrode
imprigionato nel carcere del mondo intermedio

Voglio cingere i miei lombi
per andare in battaglia
cavalco sotto il tuo vessillo
Tu sei il mio sacro Gral

Quanto è stretta la corda del tuo amore
che mi tira fuori
dalle fila dei miei nemici
Quanto è fisso il tuo sguardo
che mi lascia condurre la spada
per vincere

Vieni a casa nel nostro regno
derivato da sangue e lacrime
Sei la regina del crepuscolo
circondata da incantevole bellezza
per la quale io voglio sopportare i tormenti
che il destino ha ideato
Voglio morire la dolce morte dell’oblio
per fuggire nella nostra terra
lasciateci tenere corte
Nel nostro castello d’amore

Torna a traduzioni Umbra et Imago

Hai trovato utile questo articolo?
[Voti: 0 Media Voto: 0]