Davon geht die Welt nicht unter
Non è la fine del mondo

Testo originale
Testo ©2011 Umbra et Imago
Traduzione
Traduzione ©2014 Daniele Benedetti

Wenn mal mein Herz unglücklich liebt
Ist es vor Kummer unsagbar betrübt
Dann denk ich immer
Alles ist aus
Ich bin so allein
Wo ist ein Mensch der mich versteht?
So hab ich manchmal voll Sehnsucht gefleht

Tja, aber dann gewöhnt ich mich dran
Und ich sah es ein

Davon geht die Welt nicht unter
Sieht man sie manchmal auch grau
Einmal wird sie wieder bunter
Einmal wird sie wieder himmelblau
Geht mal drüber und mal drunter
Wenn uns der Schädel auch graut
Davon geht die Welt nicht unter
Sie wird ja noch gebraucht
Davon geht die Welt nicht unter
Sie wird ja noch gebraucht

Quando un cuore ama infelice
È indicibilmente afflitto dal dispiacere
Allora penso sempre
È tutto finito
Sono così solo
Dov’è un uomo che mi capisce?
Così ho supplicato qualche volta, pieno di nostalgia

Beh, ma poi mi ci sono abituato
E ho visto una cosa

Non è la fine del mondo
Qualche volta lo si vede anche grigio
Un giorno diventerà di nuovo colorato
Un giorno diventerà di nuovo celeste
Tutto va a rotoli
Quando temiamo anche la morte
Non è la fine del mondo
È ancora usato
Non è la fine del mondo
È ancora usato

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