Bekenntnis – Confessione

Testo originale
Testo ©2005 Treibhaus
Traduzione
Traduzione ©2011 Walter Biava

Wie viel wird vergessen
und wie oft nachgedacht
warum sind wir noch am Leben
wofür hab ich das gemacht
ist alles noch wie früher
oder war ich gar nicht weg
darf ich dieses darf ich jenes
ich will weg von diesem Fleck

Wird es sich bald ändern
oder zählt die Ewigkeit
sind Gedanken bald verboten
sind wir wieder mal so weit
ich kann es nicht mehr hören
und ich will es auch nicht wissen
ich hab alles schon gesehen
und jetzt werd ich mich verpissen

– für uns kommt die Zeit
– sind für mehr bereit
– nichts ist uns heilig
– nichts auf der Welt

Chaos macht den Anfang
und Verwirrung ist das Ende
Leere Köpfe leere Flaschen
warten weiter auf die Wende
Ich will Euch gar nicht sagen
was zu tun ist was zu lassen
ist der Weg auch manchmal
steinig
werdet Ihr mich dafür hassen

Hassen ist das Stichwort
manchmal ist es gar nicht schlecht
ist die so genannte Liebe
doch wohl meistens gar nicht echt
habt Ihr Euch schon mal gefragt
steh ich wirklich noch im Leben
Ist der wahre Grund das Schicksal
könnt Ihr Euch auch gleich ergeben

Quanto verrà dimenticato
e quanto spesso ci si rifletterà su
perché noi siamo ancora in vita
perché l’ho fatto
tutto è ancora come prima
o io non ero affatto via
io posso questo, io posso quello
io sarò lontano da questo posto

Presto si cambierà
o conterà l’eternità
son pensieri, presto vietati
noi siamo di nuovo così lontani
non lo posso più sentire
e non lo voglio neanche sapere
ho già visto tutto
e adesso me la filerò

– per noi giunge il tempo
– siamo pronti per qualcosa in più
– nulla è sacro per noi
– nulla del mondo

Il caos rappresenta l’inizio
e la confusione è la fine
Teste vuote, bottiglie vuote
aspettiamo ulteriormente il cambiamento
Io non voglio dirvi
cosa va fatto, cosa lasciare
la strada è anche qualche volta
irta di difficoltà
per questo voi mi odierete

Odiare è la parola chiave
ogni tanto non è così male
è il così chiamato amore
però probabilmente di solito non è puro
ve lo siete già chiesti
non sono veramente ancora in vita
l’unico vero motivo è il destino
voi potete ugualmente rassegnarvi

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