Orientis partibus – Testo originale e Traduzione

Orientis partibus – Dalle regioni ad oriente [1]

Testo originale
Testo Anonimo
Traduzione
Traduzione ©2014 Daniele Benedetti

Orientis partibus
adventavit asinus
pulcher et fortissimus
sarcinis aptissimus

Hey, Hez, sir asne, hey!

Hic in collibus Sichan
iam nutritus sub Ruben
transiit per Iordanem
saliit in Bethlehem

Saltu vincit hinnulos
dammas et capreolos
super dromedarios
velox madianeos

Aurum de Arabia
thus et myrrham de Saba
tulit in ecclesia
virtus Asinaria

Dum trahit vehicula
multa cum sarcinula
illius mandibula
dura terit pabula

Amen dicas, asine
iam satur de gramine
Amen, amen itera
aspernare vetera

Dalle regioni ad oriente
è arrivato un asino
bello e fortissimo
adattissimo al carico

Ehi, ehi, sire asino, ehi!

Qui sui colli di Sichan
già nutrito sotto Ruben [2]
attraversa il Giordano
sale a Betlemme

Sconfigge nel salto il giovane mulo
i giovani daini e i caprioli
superiore in velocità
ai dromedari medianiti

La virtù dell’asino
ha portato alla chiesa
l’oro d’Arabia
l’incenso e la mirra di Saba

Quando traina il suo caretto
con molto carico
con la sua mandibola
tritura il duro foraggio

Di’ amen, asino
già sazio d’erba
Amen, ancora amen
rifiuta il passato

[1] Il testo è una parte del brano che celebra la festa dei folli (o festa asinaria), una celebrazione medievale cristiana tenuta il 14 Gennaio in cui venivano ricordati tutti gli episodi biblici in cui la figura dell’asino era stata protagonista. In particolare, oltre all’asino del presepe, venivano celebrati quello che portò la Santa Famiglia durante la fuga in Egitto (poco dopo la nascita di Gesù) e quello in groppa a cui lo stesso Gesù entrò a Gerusalemme. L’introduzione di questo testo è “Lux hodie“, che nell’album è stata inserita come canzone separata.

[2] Ruben è il figlio primogenito di Giacobbe.

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Orientis partibus – Testo originale e Traduzione ultima modifica: da Metal Germania