Der Eselkönig – Il re asino [1]

Testo originale
Testo ©2014 Tanzwut
Traduzione
Traduzione ©2014 Daniele Benedetti / Tina Troccoli

Der Eselskönig kehret ein zu unserem heiligen Reigen
Du sollst der Narren Herrscher sein
wir wollen uns verneigen
Und hinter ihm in voller Pracht in überreicher Zahl
Voran sieht man
in bunter Tracht des Esels Kardinal

Ihm folget des Tanzes Fürst am Tritt
dann Bacchus gleich ganz flott
Und nebenher Gambrinus Schritt, des Zechers lustiger Gott
Dann kam ein Schalk, des Königs Narr, Thalia und Gott Pan
Der heiteren Muse volle Schar mit ihren Spielen an

Auf lustiges Volk, bis ganz zuletzt
ein trauriges Bild sich bot
Ein dürres Weib, das Kleid zerfetzt
es war die liebe Not
Doch soll sie heut
von Adel sein und eine Krone tragen
Man gebe ihr vom besten Wein
man soll ihr nichts versagen

Il re asino si ferma per il nostro sacro girotondo
Dovrai essere il signore degli stolti
vogliamo inchinarci
E dietro di lui in pieno splendore in numero ridondante
In testa si vede
con la divisa variopinta il cardinale dell’asino

Lo segue al passo dopo passo il principe del ballo
poi Bacco [2] stesso molto velocemente
E inoltre Gambrinus [3], l’allegro dio del bevitore
Poi arrivò un burlone, il buffone del re, Talia [4] e il dio Pan [5]
L’intera schiera delle liete muse con i loro giochi

Al popolo allegro, finché in ultima posizione
si è presentata un’immagine triste
Una donna scarna, il vestito strappato
era la cara miseria
Ma oggi lei dovrà
essere della nobiltà e indossare una corona
Le si da’ il vino migliore
non le si dovrà negare niente

[1] Il titolo si riferisce, come quasi tutto l’album, alla festa dei folli (o festa asinaria), una celebrazione medievale cristiana tenuta il 14 Gennaio in cui venivano ricordati tutti gli episodi biblici in cui la figura dell’asino era stata protagonista. In particolare, oltre all’asino del presepe, venivano celebrati quello che portò la Santa Famiglia durante la fuga in Egitto (poco dopo la nascita di Gesù) e quello in groppa a cui lo stesso Gesù entrò a Gerusalemme.

[2] Bacco è il dio del vino e della vendemmia nella mitologia romana ed è l’equivalente del dio greco Dioniso.

[3] Gambrinus è un leggendario re delle Fiandre, considerato patrono della birra.

[4] Nella mitologia greca, “Talia” è il nome di una delle tre Grazie, ma anche della musa della commedia; tuttavia, in considerazione del fatto che le Muse vengono introdotte tutte insieme nella strofa successiva, la corretta identificazione di Talia dovrebbe essere la prima.

[5] Nella mitologia greca Pan era una divinità per metà uomo e per metà caprone, dio pastore della campagna e dei pascoli.

Torna a traduzioni Tanzwut

Hai trovato utile questo articolo?
[Voti: 0 Media Voto: 0]