Finster, Finster – Buio, buio [1]

Testo originale
Testo ©2006 Subway to Sally
Traduzione
Traduzione ©2011 Dragona

Finster, Finster
Stück für Stück
Kehrt das Grauen zu mir zurück
Weiß nicht wie, nicht wann, noch wo
Hinter der roten Maske lauert
Edgar Allan Poe

Fern vom Turm schlägts Mitternacht
Jemand hat es wohl bedacht
Wie das Pendel niederschwingt
Das mit scharfer Klinge singt

Fest gebunden liege ich
Auf dem groben Eichentisch
Dort der Rabe schwarz wie Teer
Schaut mit leeren Augen her

Und krächzt sein heiseres Nimmermehr

Finster, Finster…

Jenseits dieses Raums
Jenseits dieses Traums
Dehnt sich ein dunkles Land
Auf schwarzem Thron ein Dämon
Die Nacht genannt

Finster, Finster…

Buio, bui
Pezzo per pezzo
Torna da me l’orrore
Non so come, né quando, né dove
Si nasconde dietro alla maschera rossa
Edgar Allan poe

Lontano dalla torre suona mezzanotte
Qualcuno probabilmente ha ben pensato
Come il pendolo oscilla verso il basso
Che canta con una lama affilata

Giaccio legato
sul tavolo di rovere grezzo
lì il corvo nero come catrame
Mi guarda con occhi vuoti

E gracchia il suo rauco “Mai più”

Buio, buio…

Al di là di questo spazio
Al di là di questi sogni
Si estende una terra oscura
Sul nero trono di un Demone
La notte chiama

Buio, buio…

[1] La canzone è stata scritta per essere inserita su un audiolibro contenente la poesia “Il corvo” di Edgar Allan Poe e ad essa si riferisce.

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