Der Schmied – Il fabbro

Testo originale
Testo ©2013 Stahlmann
Traduzione
Traduzione ©2013 Daniele Benedetti

Hörst du den Klang, wie der Amboss heut singt
Und wie im Feuer meine Sünde verglimmt
Siehst du den Körper, der den Körper erschafft
Mit seiner Manneskraft

Und so schmiede ich die Seele hinein zu mir

Ich bin ein Mann aus Stahl
Kann nichts mehr fühlen
Mein Leid wurd mir zur Qual
Und wo das Herz mal früher war
Ist heut ein Platz aus Stahl
Kann nichts mehr fühlen
Mann aus Stahl

Ich gieß die Glut auf die brennende Haut
Und auf die Narben, denn so füll ich sie auf
Sie sind so schön und ich streiche sie glatt
Und weihe sie mit Gottes Macht

Senti il rumore, come canta oggi l’incudine
E come il mio peccato si spegne lentamente nel fuoco
Vedi il corpo, che crea il corpo
Con la sua virilità

E così ho forgiato l’anima dentro di me

Sono un uomo d’acciaio
Non posso sentire più niente
Il mio dolore è diventato un tormento per me
E dove una volta c’era il cuore
Oggi c’è un posto d’acciaio
Non posso sentire più niente
Uomo d’acciaio

Verso la brace sulla pelle ardente
E sulle cicatrici, perché così le riempo
Sono così belle e le accarezzo
E le consacro con il potere di Dio

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