Vogelfrei – Fuorilegge

Testo originale
Testo ©2002 Schandmaul
Traduzione
Traduzione ©2017 Silvia Masiero

Wir stehen in dunklen Ecken,
streifen über den Markt.
Wir wissen ganz genau,
was er zu bieten hat.
Was lose in den Taschen
oder achtlos unversperrt,
wechselt den Besitzer
uns ein warmes Mahl beschert.

Versteckt in dunkleren Wäldern,
lauern wir dem, der verirrt.
Wird seines Gutes beraubt,
wenn er sich auch ziert.
Wir flüchten vor den Häschern,
die man nach uns ausgesandt.
Der Steckbrief unserer Bilder
im ganzen Land bekannt.

Wir sind frei wie die Vögel.
Wir sind Vogelfrei.
Wir ziehen mit ihnen im Winde.
Wohin ist einerlei!

Wir haben schon in tiefer Nacht
des Grafen Maid gestohlen
und für ein Lösegeld
durfte er sie wiederholen.
Wir gaben schon dem Schäfer,
mächtig Schnaps und mächtig Wein
als er betrunken schlief,
wurde seine Herde klein.

Wir schmuggeln verbotene Ware
durch das Land.
Falschgeld geben wir
von Hand zu Hand.
An Väter schöner Töchter
den Heiratswunsch entsandt
und mit der Aussteuer
nach der Hochzeit durchgebrannt…

Wir sind frei wie die Vögel.
Wir sind Vogelfrei.
Wir ziehen mit ihnen im Winde.
Wohin ist einerlei!

Hin und wieder kann geschehen
dass man einen erwischt.
Der baumelt am Galgen,
bis sein Leben erlischt.
Doch wollen wir uns nicht grämen,
denn der Lohn ist frei zu sein.
Wir gedenken seiner
bei einer guten Flasche Wein!

Wir sind frei wie die Vögel.
Wir sind Vogelfrei.
Wir ziehen mit ihnen im Winde.
Wohin ist einerlei!

Stiamo in angoli bui,
scivoliamo sopra il mercato.
Sappiamo benissimo
cosa ha da offrire.
Qualcosa in tasca
o incautamente incustodito,
cambio di proprietario
ci garantisce un pasto caldo.

Nascosti in boschi scuri,
ci appostiamo in agguato per chi si perde.
I suoi averi verranno rubati,
se con questi si adorna.
Fuggiamo dai segugi,
che ci danno la caccia.
Il poster da ricercati con la nostra foto
è conosciuto in tutto il paese.

Siamo liberi come gli uccelli.
Siamo fuorilegge.
Siamo trasportati insieme a loro dai venti.
Dove non importa!

Abbiamo rapito in piena notte
la cameriera del conte
e per un riscatto,
potrà riaverla.
Abbiamo dato al pastore,
potente grappa e potente vino
quando si è addormentato ubriaco,
il suo gregge si è rimpicciolito.

Contrabbandiamo merci proibite
in tutto il paese.
Facciamo girare denaro contraffatto
di mano in mano.
Ai padri di belle ragazze,
chiediamo la loro mano
e corriamo via con la dote
dopo il matrimonio…

Siamo liberi come gli uccelli.
Siamo fuorilegge.
Siamo trasportati insieme a loro dai venti.
Dove non importa!

Solo ogni tanto può succedere
che prendano uno.
Egli penzola dal patibolo,
fino a quando la sua vita si spegne.
Ma non vogliamo piangere,
perché la ricompensa è essere libero.
Lo ricordiamo
con una buona bottiglia di vino!

Siamo liberi come gli uccelli.
Siamo fuorilegge.
Siamo trasportati insieme a loro dai venti.
Dove non importa!


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