Der Spielmann – Il menestrello

Testo originale
Testo ©1999 Schandmaul
Traduzione
Traduzione ©2016 Silvia Masiero

Mit Hunger und Kälte verbring’ ich die Nacht
der Tag hat wie immer
kein Brot mir gebracht
Mein treuer Begleiter seitdem Vater starb
ist seine Laute, die vorm Tod er mir gab

Die Mutter lief weg an einen fernen Ort
Für die Gunst eines Mannes jagte sie mich fort
Ich zieh’ nun umher singe traurige Lieder
die Nacht ist sehr kalt, vielleicht erwach ich nie wieder

Doch da seh ich Augen so glühend und rot
es holt mich der Teufel in der Stunde der Not
Ich höre seine Stimme, die sanft zu mir spricht:
„Ich mach Dir ein Angebot, fürchte Dich nicht

Ruhm und Geld geb ich Dir und vieles mehr
Das erste Weib, das Du liebst gib dafür her!“
Ich liebte noch nie und so wird’s immer sein
Der Handel soll hiermit besiegelt sein!

Nun steh’ ich am Fenster
schau hinaus in die Nacht
und lebe ein Leben
das vom Teufel gemacht

Nun spiele ich wieder wie von Geisterhand
erklingen die Lieder in mächtigen Klang
Im Rausch der Musik sind die Menschen gebannt
Der König der Spielleut’ werde ich genannt

Reichtum und Wollust sind nun mein Leben
Die Herzen der Frauen sind mir ergeben
Was immer ich will, es wird mir geschenkt
Rücksicht und Mäßigung sind mir fremd

Nun steh’ ich am Fenster
schau hinaus in die Nacht
und lebe ein Leben
das vom Teufel gemacht

Da plötzlich geschieht es ich seh’ ihr ins Gesicht
die glänzenden Augen, wie Sonnenlicht
Sie schaut mich an und direkt in mein Herz
Ich fühlte die Wahrheit wie rasenden Schmerz

Sie hatte sofort meine Sinne gefangen
doch werde ich nimmer mehr zu ihr gelangen
denn schon grinst des Teufels Fratze mich an
erinnert mich an den geschworenen Bann

Schon war er verschwunden im dunklen Wald
sein Lachen noch weit durch die Dämmerung hallt…
Ich hörte ihr Schreien, es trifft mich ihr Blick
Es nahm sie der Teufel, sie kehrt nie zurück

Nun steh’ ich am Fenster
schau hinaus in die Nacht
und lebe ein Leben
das vom Teufel gemacht

Con la fame e il freddo trascorro la notte
come sempre il giorno
non mi ha dato niente da mangiare
Il mio fedele compagno dalla morte di mio padre
è il suo liuto, che mi ha dato prima di morire

La mamma è scappata in un posto lontano
Per il piacere di un uomo mi ha cacciato via
Me ne vado in giro cantando canzoni tristi
La notte è fredda, forse non mi sveglierò più

Poi ho visto degli occhi scintillanti e rossi
nel momento del bisogno il diavolo mi ha preso
Ho sentito la sua voce, mi ha parlato gentilmente:
“Ti faccio un’offerta, non aver paura di me

Ti darò gloria e denaro e anche di più.
Mi darai in cambio la prima donna che amerai!”
Non ho ancora amato nessuna e mai l’amerò.
Con questo l’accordo può essere siglato!

E ora sono alla finestra
guardo fuori nella notte
e vivo una vita
che è stata creata dal diavolo

Ora continuo a suonare, come per mano fantasma
le canzoni hanno un suono potente
Gli uomini sono affascinati dall’estasi della musica
Mi chiamano il re dei menestrelli

Ricchezza e lussuria sono ora la mia vita
Il cuore di ogni donna mi è devoto
Qualsiasi cosa io voglia, mi viene regalata
Cautela e moderazione mi sono estranei

E ora sono alla finestra
guardo fuori nella notte
e vivo una vita
che è stata creata dal diavolo

Improvvisamente è successo che ho visto il suo volto
i suoi occhi splendenti, come la luce del sole
Lei mi guardò e puntò dritta al mio cuore
E capì la verità con tremendo dolore

Lei aveva appena catturato i miei sensi
ma è come se non riuscissi mai a raggiungerla
perché il riso maligno del diavolo mi guarda storto
mi ricorda dell’incantesimo promesso

Subito scomparve nella foresta scura
la sua risata risuonava durante l’alba…
Sentivo le sue grida, mi colpì con il suo sguardo
Il diavolo l’ha presa, non tornerà mai indietro

E ora sono alla finestra
guardo fuori nella notte
e vivo una vita
che è stata creata dal diavolo


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