Salz der Erde – Sale della terra

Testo originale
Testo ©2005 Saltatio Mortis
Traduzione
Traduzione ©2008 Daniele Benedetti

Es ist wieder Winter geworden
ein Winter so finster und kalt
Es weht ein Wind aus dem Norden
bringt Hunger, Tod und Gewalt

Sand bedeckt verdorbenes Land
ein Land, das schon so lange tot
Es nährt weder Frieden noch Brand
es spendet nur Armut und Not

Ich bin das Salz der Erde
den Pflug mach ich zum Schwert
Die Brust die lehn ich ab
an der ihr mich genährt

Der Krieg ist weiter gezogen
nichts hielt ihn hier verweilen
Das Land mit Blut überzogen
aus Wunden, die nie wieder heilen

Und abermals krähte der Hahn
der Schmerz aber ist geblieben
Ein neuer Morgen bricht an
hat all deine Träume vertrieben

È di nuovo diventato inverno
un inverno così buio e freddo
Soffia un vento dal nord
porta fame, morte e violenza

La sabbia copre la terra devastata
una terra, già morta da molto tempo
Non nutre né pace né incendi
offre solo povertà e difficoltà

Sono il sale della terra
rendo l’aratro una spada
Il petto che rifiuto
al quale mi sono nutrito

La guerra si è spostata di nuovo
niente la induce a trattenersi qui
La terra coperta dal sangue
dalle ferite, che non guariranno mai più

E di nuovo il gallo ha cantato
ma il dolore è rimasto
Spunta un nuovo mattino
ha cacciato tutti i sogni

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