Eulenspiegel [1]

Testo originale
Testo ©2011 Saltatio Mortis
Traduzione
Traduzione ©2012 Walter Biava

Ich wurde einst als Schalk geboren,
dreimal habt Ihr mich getauft
und mit dreimal sieben Späßen
hab’ ich mir die Welt gekauft.
Um den Stiefel bind’ ich Schellen
lege an mein Narrenkleid,
denn ich bin Till Eulenspiegel,
der als Narr die Welt befreit.

Eulenspiegel, Narrenkaiser,
trage stolz mein Eselsohr.
Eulenspiegel, Narrenkaiser,
halt’ der Welt den Spiegel vor!
Wer hat Angst vor meinen Streichen?
Sind die Späße Euch zu wild?
Eulenspiegel, Narrenkaiser,
zeig’ doch nur ein Spiegelbild.

Eure Bilder nehm’ ich wörtlich
verleihe Euren Worten Tat
Zeig’ der Welt den nackten Hintern
tanze, springe, schlage Rad
Hohn und Spott sind meine Waffen
Häme meine Medizin
ich bring’ die ganze Welt zum Lachen
halte ihr den Spiegel hin

Eulenspiegel, Narrenkaiser
trage stolz mein Eselsohr
Eulenspiegel, Narrenkaiser
halt’ der Welt den Spiegel vor!
Wer hat Angst vor meinen Streichen?
Sind die Späße Euch zu wild?
Eulenspiegel, Narrenkaiser
zeig’ doch nur ein Spiegelbild

So manchen trafen herbe Streiche
mancher auf Vergeltung sann
doch irgendwann treff’ ich sie alle
Kaiser, König, Edelmann

(Na na nanana …)

Ja ich bin Eulenspiegel, Narrenkaiser
trage stolz mein Eselsohr
Eulenspiegel, Narrenkaiser
halt’ der Welt den Spiegel vor!
Wer hat Angst vor meinen Streichen?
Sind die Späße Euch zu wild?
Eulenspiegel, Narrenkaiser

Ja ich bin Eulenspiegel, Narrenkaiser
dreimal wurde ich getauft
Eulenspiegel, Narrenkaiser
niemals hab’ ich mich verkauft
Wer hat Angst vor meinen Streichen?
Sind die Späße Euch zu wild?
Eulenspiegel, Narrenkaiser

Um den Stiefel bind’ ich Schellen
lege an mein Narrenkleid
Eulenspiegel, Narrenkaiser
hab’ als Narr die Welt befreit

Io una volta nacqui come un birichino
voi mi avete battezzato tre volte
e per tre volte con sette battute
Mi sono comprato il mondo
io mi lego il campanellino sullo stivale
giace sul mio vestito da giullare
così divento Till Eulenspiegel
Che come giullare libera il mondo

Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Porto orgoglioso le mie orecchie d’asino
Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Tiene il mondo davanti ad uno specchio!
Chi ha paura dei miei scherzi?
Sono le battute troppo volgari per voi?
Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Indico solamente un’ immagine riflessa

Io prendo alla lettera i vostri quadri
Conferisco azione alle vostre parole
indico il mondo ai culi nudi
Ballo, salto, faccio la ruota
Scherno e derisione sono le mie armi
cinica esultanza (è) la mia medicina
io faccio ridere il mondo intero
Offrite lo specchio

Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Porto orgoglioso le mie orecchie d’asino
Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Tiene il mondo davanti ad uno specchio!
Chi ha paura dei miei scherzi?
Sono le battute troppo volgari per voi?
Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Indico solamente un’ immagine riflessa

Così alcuni incontravano scherzi aspri
altri riflettevano sulle ritorsioni
ma prima o poi io li incontro tutti
Imperatori, re, nobili

(Na na nanana …)

Sì, io sono Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Porto orgoglioso le mie orecchie d’asino
Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Tiene il mondo davanti ad uno specchio!
Chi ha paura dei miei scherzi?
Sono le battute troppo volgari per voi?
Eulenspiegel, imperatore dei giullari

Sì, io sono Eulenspiegel, imperatore dei giullari
sono stato battezzato per tre volte
Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Non mi son venduto a nessuno
Chi ha paura dei miei scherzi?
Sono le battute troppo volgari per voi?
Eulenspiegel, imperatore dei giullari

io mi lego il campanellino sullo stivale
giace sul mio vestito da giullare
Eulenspiegel, imperatore dei giullari
Come giullare ho liberato il mondo

[1] Till Eulenspiegel è un personaggio del folclore del nord della Germania e dei Paesi Bassi. Secondo la tradizione sarebbe nato a Kneitlingen, nel ducato di Brunswick, intorno al 1300 e sarebbe morto nel 1350 a Mölln.

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