Moldau – Moldava [1]

Testo originale
Testo ©2015 Ost+Front
Traduzione
Traduzione ©2016 Daniele Benedetti

Der Winter macht uns still und stumm
wann schlägt das Wetter endlich um
Dem roten Drachen bin ich treu
und hab vor dem Leben keinerlei Scheu

Die Moldau zieht voran
nimmt jeden Mann
der blutend ins Gewässer fällt
mit Freudentränen an

Die Moldau zieht ins Land
am Uferrand
winkt ihr ein Kind sie sieht es nicht
bleibt ewig unerkannt

Worte frei wie der Wind
Kinder die keine mehr sind
Gestern kann ich nicht sein
ich muss den Morgen von heute befreien

Die Moldau zieht voran
nimmt jeden Mann
der blutend ins Gewässer fällt
mit Freudentränen an

Die Moldau zieht ins Land
am Uferrand
winkt ihr ein Kind sie sieht es nicht
bleibt ewig ungenannt

Reich mir die Hand
stolz schlägt die Brust
Hinter dem Nebel ein Licht
mich siehst du nicht

Still harrt der Wind
plant einen Sturm
Hat denn der Anfang noch nicht
vom Ende gewusst

Die Moldau zieht voran
nimmt jeden Mann
der blutend ins Gewässer fällt
mit Freudentränen an

Die Moldau zieht ins Land
am Uferrand
Ein Kind erhebt die Hand zum Gruß
und weiß dass es verenden muss

L’inverno ci rende calmi e silenziosi
quando finalmente il tempo cambia improvvisamente?
Sono fedele al drago rosso [2]
e non ho il minimo timore della vita

La Moldava tira avanti
raccoglie ogni uomo
che cade sanguinante nelle acque
con lacrime di gioia

La Moldava passa nella terra
sulla riva
la saluta un bambino, lei non lo vede
rimane per sempre sconosciuto

Parole libere come il vento
Bambini che non sono più nessuno
Ieri non posso essere
devo liberare il domani dall’oggi

La Moldava tira avanti
raccoglie ogni uomo
che cade sanguinante nelle acque
con lacrime di gioia

La Moldava passa nella terra
sulla riva
la saluta un bambino, lei non lo vede
rimane per sempre anonimo

Dammi la mano
il petto batte orgoglioso
Dietro la nebbia una luce
tu non mi vedi

Il vento aspetta in silenzio
progetta una tempesta
Ma non ha ancora conosciuto
l’inizio della fine

La Moldava tira avanti
raccoglie ogni uomo
che cade sanguinante nelle acque
con lacrime di gioia

La Moldava passa nella terra
sulla riva
Un bambino alza la mano in segno di saluto
e sa che deve morire

[1] La Moldava è il fiume principale della Repubblica Ceca. In particolare durante il suo corso bagna Praga, dove è tristemente famosa anche per le alluvioni, alcune anche molto gravi (in particolare l’alluvione del 2002).

[2] La frase si riferisce probabilmente alla leggenda secondo cui nel medioevo un drago rosso e uno nero si sarebbero scontrati davanti all’intera popolazione di Praga.

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