Hans guck in die Luft – Giannino Guard’in aria [1]

Testo originale
Testo ©2018 Ost+Front
Traduzione
Traduzione ©2018 Daniele Benedetti

Wenn ich einst zur Schule ging
Stets mein Blick am Himmel hing
Hier auf Erden, klein, doch fein
Würd’ lieber ich ein Engel sein

Als ich ein halber Mann schon war
War mir mein Wunsch noch immer klar
Mit voller Brust und viel Geschick
Wollt ich zerbrechen mein Genick

Grenzenlos und frei
Frei wie der Wind
Fliege ich davon
Frei wie ein Vogel

Grenzenlos und frei
Frei wie der Wind
Fliege ich hinfort
Frei wie ein Vogel

Mit großem Mut und strengem Ziel
Ich wieder nicht vom Hocker fiel
Die Angst hat mich erneut besiegt
Mein Leib nicht in der Erde liegt

Wo er seit halber Ewigkeit
Laut meinem Wunsch von Zeit befreit
Sich mit den Würmern paaren müsste
Wenn das nur meine Mutter wüsste

Wenn ich in den Spiegel seh
Tut es mir in der Seele weh
Ich sehe keinen leeren Raum
Und wünscht’, es wär ein böser Traum

Wenn ich auf meinen Grabstein sehe
Und meinen Namen nicht erspähe
Wird es bitter mir gewiss
Ich bin noch immer da

Quando un tempo andavo a scuola
Il mio sguardo era sempre fisso verso il cielo
Qui sulla terra, piccolo, ma aggraziato
Avrei preferito essere un angelo

Quando ero già un mezzo uomo
Il mio desiderio mi era sempre chiaro
Impettito e con molta attitudine
Volevo rompermi il collo

Senza confini e libero
Libero come il vento
Volo da qui
Libero come un uccello

Senza confini e libero
Libero come il vento
Volo d’ora in poi
Libero come un uccello

Con grande coraggio e obiettivo preciso
Non sono più caduto dallo sgabello
La paura mi ha sconfitto di nuovo
Il mio corpo non risiede sulla terra

Dove già da mezza eternità
Secondo il mio desiderio liberato dal tempo
Ha dovuto accoppiarsi con i vermi
Se solo mia madre sapesse

Quando guardo nello specchio
Mi fa male l’anima
Non vedo nessuno spazio vuoto
E vorrei, che fosse solo un brutto sogno

Quando guardo sulla mia lapide
E non scorgo il mio nome
Mi diventa amaramente certo
Che sono ancora qua

[1] “Hans guck in die Luft” è la versione originale di “Giannino Guard’in aria“, la favola contenuta nel libro “Der Struwwelpeter” (“Pierino Porcospino”) di Heinrich Hoffmann, lo stesso a cui si sono ispirati i Rammstein per “Hilf mir“. In Germania l’espressione è utilizzata anche per indicare una persona con la testa sempre tra le nuvole.

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