Eine Frau spricht im Schlaf
Una donna parla nel sonno [1]

Testo originale
Testo Erich Kästner
Traduzione
Traduzione ©2007 Daniele Benedetti

Als er mitten in der Nacht erwachte
schlug sein Herz, daß er davor erschrak
Denn die Frau, die neben ihm lag, lachte
daß es klang, als sei der Jüngste Tag

Und er hörte ihre Stimme klagen
Und er fühle, daß sie trotzdem schlief
Weil sie beide blind im Dunkeln lagen
sah er nur die Worte, die sie rief

“Warum tötest du mich denn nicht schneller?”
fragte sie und weinte wie ein Kind
Und ihr Weinen drang aus jenem Keller
wo die Träume eingemauert sind

“Wieviel Jahre willst du mich noch hassen?”
rief sie aus und lag unheimlich still
“Willst du mich nicht weiterleben lassen
weil ich ohne dich nicht leben will?”

Ihre Fragen standen wie Gespenster
die sich vor sich selber fürchten, da
Und die Nacht war schwarz und ohne Fenster
Und schien nicht zu wissen, was geschah

Ihm, dem Mann im Bett, war nicht zum Lachen
Träume sollen wahrheitsliebend sein…
Doch er sagte sich: “Was soll man machen!”
und beschloß, nachts nicht mehr aufzuwachen
Daraufhin schlief er getröstet ein

Quando si svegliò nel cuore della notte
Il suo cuore battè, che si spaventò
Perché la donna, che stava accanto a lui rise
Che suonò come se fosse il giorno del giudizio

E ascoltò la sua voce lamentarsi
E sentì, che tuttavia lei dormiva
Perché entrambi giacevano ciechi nell’oscurità
Vide solo le parole, che lei gridò

Perché non mi uccidi più velocemente?
Chiese e pianse come un bambino
E il suo pianto penetrò in quella cantina
Dove i sogni sono murati

Quanti anni mi vuoi ancora odiare?
Esclamò e rimase tremendamente silenziosa
Non vuoi più lasciarmi vivere
Perché io non voglio vivere senza di te?

Le sue domande stavano come fantasmi
Spaventati da sè stessi
E la notte era nera e senza finestre
E sembrò non sapere cosa era successo

Per lui, l’uomo nel letto, non c’era niente da ridere
I sogni devono essere sinceri
Ma lui si disse: “Che si deve fare?”
E decise di non svegliarsi più la notte
E dopo questo si addormentò comodamente

[1] Il testo della canzone è una poesia di Erich Kästner

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