Mörder – Assassino[1]

Testo originale
Testo ©2009 Nachtmahr
Traduzione
Traduzione ©2013 Greta Giansalvo

Dann steh ich vor einem Plakat und lese, was ich getan habe, und lese und lese: das habe ich getan! Aber ich weiß doch von gar nichts!!! Aber wer glaubt mir denn? Wer weiß denn, wie’s in mir aussieht? Wie es schreit und brüllt da innen? Wenn ich es tun muss…will nicht…muss….will nicht… muss!

Kann ich.. Kann ich denn anders? Hab’ ich denn nicht dieses Verfluchte in mir, das Feuer, die Stimme, die Qual?

Ich will davon, vor mir selber davonlaufen…. Aber ich kann nicht, kann mir nicht entkommen, muss, muss den Weg gehen, denn es mich jagt. Muss rennnen, rennen, endlose Straßen…ich will weg, ich will weg…. Und mit mir rennen die Gespenster von Müttern, von Kindern. Sie gehen nie mehr weg, sie sind immer da, immer, immer, immer!!!

Dopo mi trovo dinanzi a un manifesto e leggo quello che ho fatto, e leggo, leggo: Io ho fatto questo! Ma non ricordo più nulla!!! Ma chi potrà mai credermi? Chi può sapere come sono fatto dentro? Che cos’è che sento urlare dentro al mio cervello? E quando devo farlo.. non voglio.. devo.. non voglio.. devo!

Posso.. ma posso agire diversamente? Non ho poi queste maledizioni in me, il fuoco, la voce, il tormento?

Io voglio fuggire via da me stesso.. ma non posso, non posso fuggire da me, devo, devo andare via, perché mi da la caccia. Devo correre, correre, strade infinite.. voglio andare via, voglio andare via.. e con me corrono i fantasmi di madri, di bambini. Non mi lasciano andare, sono sempre là, sempre, sempre, sempre!!!!

[1] Tratto dal film “M – Il mostro di Düsseldorf“.

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