Senna Hoy [1]

Testo originale
Else Lasker-Schüler
Traduzione
Traduzione ©2008 Daniele Benedetti

Seit du begraben liegst auf dem Hügel
Ist die Erde süß

Wo ich hingehe nun auf Zehen
Wandele ich über reine Wege

O deines Blutes Rosen
Durchtränken sanft den Tod

Ich habe keine Furche mehr
Vor dem Sterben

Auf deinem Grabe blühe ich schon
Mit den Blumen der Schlingpflanzen

Deine Lippen haben mich immer gerufen
Nun weiß mein Name nicht mehr zurück

Jede Schaufel Erde, die dich barg
Verschüttete auch mich

Darum ist immer Nacht an mir
Und Sterne schon in der Dämmerung

Und ich bin unbegreiflich unseren Freunden
Und ganz fremd geworden

Aber du stehst am Tor der stillsten Stadt
Und wartest auf mich, du Großengel

Da quando sei stato sepolto sulla collina
La terra è dolce

Dove ora vado in punta di piedi
Passeggio su puri sentieri

O del tuo sangue le rose
Impregnano dolcemente la morte

Non ho più nessuna paura
Di morire

Sulla tua tomba già fiorisco
Con i fiori delle piante rampicanti

Le tue labbra mi hanno sempre chiamato
Ora so che il mio nome non tornerà più indietro

Ogni palata di terra, che ti ha messo al sicuro
Ha seppellito anche me

Quindi è sempre notte per me
E le stelle già al crepuscolo

E io sono incomprensibile per i nostri amici
E sono diventata del tutto estranea

Ma tu stai sul portone della città più silenziosa
E mi aspetti, grande angelo

[1] Il testo della canzone è una poesia di Else Lasker-Schüler.

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