Romanze zur Nacht – Romanza alla notte [1]

Testo originale
Georg Trakl
Traduzione
Traduzione ©2011 Daniele Benedetti

Einsamer unterm Sternenzelt
Geht durch die stille Mitternacht
Der Knab aus Träumen wirr erwacht
Sein Antlitz grau im Mond verfällt

Die Närrin weint mit offnem Haar
Am Fenster, das vergittert starrt
Im Teich vorbei auf süßer Fahrt
Ziehn Liebende sehr wunderbar

Der Mörder lächelt bleich im Wein
Die Kranken Todesgrausen packt
Die Nonne betet wund und nackt
Vor des Heilands Kreuzespein

Die Mutter leis’ im Schlafe singt
Sehr friedlich schaut zur Nacht das Kind
Mit Augen, die ganz wahrhaft sind
Im Hurenhaus Gelächter klingt

Beim Talglicht drunt’ im Kellerloch
Der Tote malt mit weißer Hand
Ein grinsend Schweigen an die Wand
Der Schläfer flüstert immer noch

Un solitario sotto la volta stellata
Va attraverso la silenziosa mezzanotte
Il fanciullo confuso dai sogni si sveglia
Il suo volto grigio si disfa nella luna

La pazza piange con i capelli scompigliati
Alla finestra, che irrigidisce inferriata
Davanti allo stagno in dolce viaggio
Passano mirabilmente gli amanti

L’assassino sorride pallido nel vino
L’orrore della morte afferra i malati
La suora prega ferita e nuda
Davanti al Salvatore crocefisso

La madre canta sommessa nel sonno
Molto calma guarda il bambino di notte
Con occhi, che sono del tutto sinceri
Nel bordello risuonano risate

Alla luce di sego giù in cantina
Il morto dipinge con la mano bianca
Un silenzio sghignazzante sul muro
Il dormiente sussurra ancora

[1] Il testo della canzone è una poesia di Georg Trakl.

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