Gesang der Geister über den Wassern
Canto degli spiriti sull’acqua [1]

Testo originale
Johann Wolfgang von Goethe
Traduzione
Traduzione ©2008 Daniele Benedetti

Des Menschen Seele
Gleicht dem Wasser
Vom Himmel kommt es
Zum Himmel steigt es
Und wieder nieder
Zur Erde muß es
Ewig wechselnd

Strömt von der hohen
Steilen Felswand
Der reine Strahl
Dann stäubt er lieblich
In Wolkenwellen
Zum glatten Fels
Und leicht empfangen
Wallt er verschleiernd
Leiserauschend
Zur Tiefe nieder

Ragen Klippen
Dem Sturz entgegen
Schäumt er unmutig
Stufenweise
Zum Abgrund

Im flachen Bette
Schleicht er das Wiesental hin
Und in dem glatten See
Weiden ihr Antlitz
Alle Gestirne

Wind ist der Welle
Lieblicher Buhler
Wind mischt vom Grund aus
Schäumende Wogen

Seele des Menschen
Wie gleichst du dem Wasser!
Schicksal des Menschen
Wie gleichst du dem Wind!

L’anima dell’uomo
È simile all’acqua
Viene dal cielo
Risale al cielo
A terra di nuovo
Ridiscende
In eterna vicenda

Scorre dall’alto
Lastrone ripido
Il raggio puro
Poi si polverizza soavemente
In nebulose onde
Contro lisce rupi
E accolto lievemente
Scorre velato
Con un fumo sottile nella sua corsa
Verso l’abisso

Le scogliere si ergono
Contro la caduta
Spumeggia di malumore
Gradualmente
Verso il precipizio

Nel letto piano
S’insinua nella valle
E nel mare piatto
Pascolano il suo viso
Tutti gli astri

Ma dolce amante
Dell’onda è il vento
E talvolta dal fondo
Suscita flutti spumeggianti

Anima dell’uomo
Come somigli all’acqua!
Destino dell’uomo
Come somigli al vento!

[1] Il testo della canzone è una poesia di Johann Wolfgang von Goethe.

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