Chor der Toten – Coro dei morti [1]

Testo originale
Conrad Ferdinand Meyer
Traduzione
Traduzione ©2011 Daniele Benedetti

Wir Toten
wir Toten sind größere Heere
Als ihr auf der Erde
als ihr auf dem Meere!
Wir pflügten das Feld
mit geduldigen Taten
Ihr schwinget die Sicheln
und schneidet die Saaten
Und was wir vollendet
und was wir begonnen
Das füllt noch dort oben
die rauschenden Bronnen
Und all unser Lieben
und Hassen und Hadern
Das klopft noch dort oben
in sterblichen Adern
Und was wir an gültigen
Sätzen gefunden
Dran bleibt aller irdische Wandel
gebunden
Und unsere Töne, Gebilde, Gedichte
Erkämpfen den Lorbeer
im strahlenden Lichte
Wir suchen noch immer
die menschlichen Ziele
Drum ehret und opfert!
Denn unser sind viele!

Noi morti
noi morti siamo i più grandi eserciti
Più di voi sulla terra
più di voi sul mare!
Abbiamo arato il campo
con azioni pazienti
Voi agitate le falci
e tagliete le semine
E ciò che completiamo
e ciò che iniziamo
Riempe ancora lassù
i pozzi rumorosi
E tutti i nostri amori
il nostro odiare e litigare
Questo bussa ancora lassù
nelle vene mortali
E ciò che abbiamo trovato
in validi teoremi
Rimane legato
a tutta la trasformazione terrena
E i nostri suoni, prodotti, poesie
Conquistano l’alloro
in una luce splendente
Cerchiamo ancora
gli obiettivi umani
Perciò onorate e sacrificate!
Perché i nostri sono molti!

[1] Il testo della canzone è una poesia di Conrad Ferdinand Meyer.

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