Zigeunerskat – Skat dello zingaro [1]

Testo originale
Testo ©2011 In Extremo
Traduzione
Traduzione ©2011 Daniele Benedetti / ©2013 Anna Maria Valle

Überall da spielt man Skat
Wer gibt der muss auch mischen
Das Herz gelenzt, Verstand begrenzt
Vom geilen Blatt besessen

Pik Bube, der Lude
Sticht die Herzensdame
Wer bedient den Eichelbauer?
Wer sahnt ab die Sahne?

Ein Ass im Ärmel, König Schellen
Ihr wisst:”die so laut wie Hunde bellen”

Ja, die Freiheit ist was wir lieben
Sieben Herzen auf der Hand
Halt sie fest ein Leben lang
Wahre Freiheit ist was wir lieben
Sieben Trümpfe auf der Hand
Wir sind Sieger und charmant
Spiel und Lust, uns sei vergeben
Lustig ist das Zigeunerleben

Keiner hätte je gedacht
Die Karodame Trümpfe macht
Hosen runter, ich will sehn
Die Luschen werden baden gehen

Adam hat wie jeder weiß
Am Herzblatt sich gerieben
Unterm Tisch ist kein Gebein
Von Sünde frei geblieben

Trumpf ist Trumpf, Herz, Kreuz, Sieben
Ihr wisst wir sind die Glorreichen Sieben

Ja, die Freiheit ist was wir lieben
Sieben Herzen auf der Hand
Halt sie fest ein Leben lang
Wahre Freiheit für die Sieben
Nichts geht über unser Spiel
Herz bedeutet uns sehr viel
Spiel und Lust, uns sei vergeben
Lustig ist das Zigeunerleben

Ja, die Freiheit ist was wir lieben
Sieben Herzen auf der Hand
Halt sie fest ein Leben lang
Wahre Freiheit ist was wir lieben
Sieben Trümpfe auf der Hand
So sind Sieger, gottverdammt
Spiel und Lust uns sei vergeben
Lustig ist das Zigeunerleben

Lo Skat si gioca ovunque
e chi da le carte, anche deve mescolarle
Il cuore svuotato[2], il cervello limitato
ossessionato della mano perfetta

Il fante di picche, quel pappa
si fotte[3] la donna di cuori
Chi fa il servizio al fante di fiori?
Chi si prende il meglio?[4]

Un asso nella manica, il re dei “sonagli”
e voi sapete, “che sono rumorosi
come cani che abbaiano”[5]

Sì, davvero la libertà è ciò che amiamo
Sette cuori in mano
Tienili stretti tutta la vita
La vera libertà è ciò che amiamo
Sette carte vincenti in mano
Siamo  vincenti  e affascinanti
Ci si perdoni il gioco ed il piacere[6]
La vita da zingari è piena di piaceri

Nessuno avrebbe mai immaginato
Che la donna di quadri fosse vincente
Metti le carte in tavola, voglio vedere
come le scartine andranno a fondo[7]

Lo sanno tutti che Adamo
si è fatto fregare dalla sua donna di cuori[8]
E così alla fin fine nessun povero diavolo
è rimasto senza peccato

È la briscola che vince, cuori,
fiori, sette
Sapete bene:
siamo noi i magnifici sette

Sì, davvero la libertà è ciò che amiamo
Sette cuori in mano
Tienili stretti tutta la vita
La vera libertà è ciò che amiamo
Niente vale più del nostro gioco
aver cuore per noi significa molto
Ci si perdoni il gioco ed il piacere
La vita da zingari è piena di piaceri

Sì, davvero la libertà è ciò che amiamo
Sette cuori in mano
Tienili stretti tutta la vita
La vera libertà è ciò che amiamo
Sette carte vincenti in mano
i vincenti son fatti così, dannazione
Ci si perdoni il gioco ed il piacere
La vita da zingari è piena di piaceri

[1] Lo Skat è un gioco di carte importato dalla Francia nel periodo delle guerre post-rivoluzione e delle invasioni napoleoniche. In Austria, Baviera ed ex regno austro-ungarico conosciuto come “schnapsen” (dal suono che fa la trappola, quando “scatta” / schnappt). I semi delle carte francesi (cuori, fiori, quadri e picche) vengono in parte riprodotti (come in Italia), spesso però sostituiti da antichi simboli germanici – a parte i cuori = cuori – che li ricordano anche nella forma (fiori = ghianda, quadri = sonagli, picche = foglie). Per le regole del gioco vedere qui.

[2] “Lenzen” significa svuotare, liberare il fondo di una nave dall’acqua imbarcat. Su ogni nave si trova il cosiddetto “Lenzventil”, la valvola di scarico. Qui significa che la persona che gioca viene controllata dall’ossessione di ricevere le carte giuste (la mano ideale per vincere) e quindi non è più in grado di pensar (cervello limitato) o di provare altri sentimenti (cuore svuotato). Ove comunque si potrebbe anche intravedere la possibilità del doppio senso, cioè di una mano senza cuori.

[3] “Stechen” – (er sticht) – infilzare (come su uno spiedo) viene usato in modo figurativo nel gioco delle carte, in quanto la carte che “infilza” è quella che ha la meglio su un’altra, egualmente nel linguaggio sessuale figurato (il pene che infilza la donna). Anche la riga successiva è a doppio senso (se il fante di picche si becca la dama di cuori, chi si prenderà cura del “bauer”/fante di fiori?

[4] “Die Sahne absahnen” in Italiano corrisponde alla “classica” ciliegina sulla torta, ovvero il meglio del meglio, che sta – tra l’altro – ben visibile in superficie (come la panna che sale in superficie, se si lascia riposare il latte appena munto, e che viene poi raccolta per fare burro)

[5] La stessa frase compare anche in “Merseburger Zaubersprüche” e la citazione è resa ancora più evidente dalle virgolette. Qui si potrebbe eventualmente intendere che il re di quadri potrebbe (!) essere una buona carta, vincente. Ma – come sapete – can che abbaia non morde…

[6] “Lusche” indica nel gioco delle carte la “scartina”, la carta che non vale niente e sempre ed in ogni caso perde, soccombe. In senso figurato (persona) quindi è un incapace, un buono a nulla, che pertanto “baden geht” (va a fondo, fallisce).

[7] “Sich reiben an”/”hat sich gerieben an” significa grattare, sfregare (figurato) inciampare, farsi male, incappare con conseguenze negative, mentre essere “Herzblatt” di qualcuno vuol dire essere la persona preferita e amata.

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