Wer kann segeln ohne Wind – Chi sa veleggiare senza vento? [1]

Testo originale
Testo ©2020 In Extremo
Traduzione
Traduzione ©2020 Chiara Cernicchiaro

Wer kann segeln ohne Wind?
Rudern ohne Ruder?
Wer kann scheiden von seinem Freund
Ohne dass Tränen fließen?

Jag kan segla förutan vind
Jag kan ro utan åror
Men ej skiljas från vännen min
Utan att fälla tårar?

Vem kan segla förutan vind?
Vem kan ro utan åror?
Vem kan skiljas från vännen sin
Utan att fälla tårar?

Ich kann segeln ohne Wind
Rudern ohne Ruder
Doch kann ich nicht scheiden von meinem Freund
Ohne dass Tränen fließen

Wer kann segeln ohne Wind?
Rudern ohne Ruder?
Wer kann scheiden von seinem Freund
Ohne dass Tränen fließen?

Ich kann segeln ohne Wind
Rudern ohne Ruder
Doch kann ich nicht scheiden von meinem Freund
Ohne dass Tränen fließen

Chi sa veleggiare senza vento?
Remare senza remi?
Chi sa separarsi dal proprio amico?
Senza che le lacrime scorrano?

Io so veleggiare senza vento
Io so remare senza remi
Ma io non so separarmi dal mio amico [2]
Senza che le lacrime scorrano

Chi sa veleggiare senza vento?
Chi sa remare senza remi?
Chi sa separarsi dal proprio amico
Senza che le lacrime scorrano?

Io so veleggiare senza vento
Remare senza remi
Ma io non so separarmi dal mio amico
Senza che le lacrime scorrano

Chi sa veleggiare senza vento?
Remare senza remi?
Chi sa separarsi dal proprio amico?
Senza che le lacrime scorrano?

Io so veleggiare senza vento
Remare senza remi
Ma io non so separarmi dal mio amico
Senza che le lacrime scorrano

[1] Questa canzone si basa sull’originale “Vem kan segla förutan vind“, in Svedese, di cui si riprendono solo alcuni versi. È una ninnananna tradizionale, o meglio, una folkvisa (canzone popolare) delle Isole Åland, un arcipelago nel Golfo di Botnia, appartenente politicamente alla Finlandia, ma di fatto provincia autonoma e di lingua svedese. Si ritiene che la canzone abbia origine nel 18° Secolo e il primo verso è uguale a quello di un’altra canzone popolare svedese chiamata “Goder natt, goder natt, allra kärestan min” (“Buonanotte, buonanotte, mia amata”). “Vem kan segla förutan vind”, però, divenne molto famosa nel 1970 con il film “Cowboy in Sweden”, dove i due protagonisti, un cowboy statunitense e una ragazza svedese, la cantano insieme. Il tema è collegabile con il duro lavoro del pescatore che si allontana dalla costa e che riesce ad affrontare il mare anche in condizioni avverse, ma che, comunque, sente molto la mancanza dei suoi affetti.

[2] In Svedese si utilizza “vännen min” (letteralmente “amico mio”, ma anche “mio caro”) per rivolgersi a una persona particolarmente cara, sia a livello amoroso che familiare e amichevole.

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