Singapur – Singapore

Testo originale
Testo ©2005 In Extremo
Traduzione
Traduzione ©2007 Daniele Benedetti

Die alte Heimat ist fern von hier
Nur ihre Narben die blieben mir
Wenn Wellen meine Spuren lecken
Will ich das Salz des Windes schmecken

Bin vogelfrei, weit von daheim
Ein jeder Ort wird wohl besser sein
Hab aufgebaut und reiße ein
Der Große Sturm soll meiner sein

Der Wellenschlag bezähmt mein Herz
Schmeiß über Bord den Lebensschmerz
Kein letzter Blick, kein Gruß zurück
Das Leiden schwindet Stück für Stück

Lass mich, lass mich nie wieder los
Lass mich, lass mich nie wieder los

Die fernen Töne treiben mich
Wie die Motte in das Licht
Werd meine Seele tief ergründen
Und ich weiß ich werd mich finden

Lass mich…

La vecchia patria è lontana da qui
Mi sono rimaste solo le sue cicatrici
Quando le onde lambiscono le mie orme
Voglio assaggiare il sale nel vento

Sono libero come un uccello, lontano da casa
Qualunque luogo sarà certamente migliore
Ho costruito e distrutto
La grande tempesta deve essere mia

Il battere delle onde frena il mio cuore
Getta fuori bordo i dolori della vita
Nessun ultimo sguardo, nessun saluto indietro
La sofferenza svanisce poco a poco

Non lasciarmi, non lasciarmi mai più ripartire
Non lasciarmi, non lasciarmi mai più ripartire

Suoni lontani mi attirano
Come la falena alla luce
Penetrerò a fondo la mia anima
E so che troverò me stesso

Non lasciarmi…

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