Merseburger Zaubersprüche I
Il primo Incantesimo di Merseburgo [1]

Testo originale
Testo ©1999 In Extremo
1. Merseburger Zauberspruch
Traduzione
Traduzione ©2007 Daniele Benedetti

Hört von den sieben Vaganten
Die ihr Glück in der Hölle fanden
Behangen mit Fetzen und Schellen
Die so laut wie Hunde bellen
Ihr Lachen ist Sturm und Gewitter
Feiern und zechen bis kommt der tödliche Schnitter
Verehrt und angespien
Sind sie bekannt im ganzen Land
Von allen In Extremo genannt

Eiris sazun idisi
Sazun hera duoder
Suma hapt heptidun
Suma heri lezidun
Suma clubodun
Umbi cuoniouuidi:
Insprinc haptbandun
Invar vigandun

Ascolta dei sette vagabondi
Che hanno trovato la loro fortuna all’inferno
Vestiti di stracci e campanellini
Che abbaiano forte come cani
Le loro risate sono tempesta e temporale
Festeggiano e gozzovigliano finché arriva il sinistro mietitore
Ammirati e disprezzati
Sono conosciuti in tutte le terre
E chiamati da tutti “In Extremo”

Un tempo le savie idisi
Si posavano qua e là
Alcune annodavano lacci
Alcune immobilizzavano schiere
Alcune davano strappi
Alle catene
Sorgi dai ceppi
Sfuggi ai nemici

[1] La prima parte della canzone è da considerare come un’introduzione, un prologo a tutto il disco; la seconda parte, invece, riporta il testo del “1. Merseburger Zauberspruch” (“Primo Incantesimo di Merseburgo”), uno di due brevi testi magico-pagani in Alto Tedesco Antico di cui è difficile definire l’epoca di composizione.

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