Maarat an Numan [1]

Testo originale
Testo ©2010 Heimatærde
Traduzione
Traduzione ©2013 Daniele Benedetti

Die Erinnerung an Maarat an-Numan
Kroch wie ein Tier aus dem Dunkel hervor

Waren dies tatsächlich wie ich Christen

Voller Grauen betrachtete ich
Die blutverschmierten Mäuler
meiner Kriegsbrüder
Die halb verhungert, fetzend Fleisch
aus den entstellten Besiegten rissen

Il ricordo di Maarat an-Numan
Strisciava come un animale fuori dal buio

Questi erano in realtà Cristiani come me

Pieno di orrore ho contemplato
Le bocche imbrattate di sangue
dei miei fratelli di guerra
Che mezzi morti di fame, sbranavano
strappando carne dagli sconfitti sfigurati

[1] Ma’arrat al-Nu’man è una città della Siria occidentale, tristemente nota in particolare per l’episodio ricordato dalla canzone: nel 1098, a seguito di un vittorioso assedio, i crociati furono accusati di essersi macchiati di atti di cannibalismo nei confronti degli abitanti sconfitti.

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