Koenig von Thule – Re di Thule [1]

Testo originale
Johann Wolfgang von Goethe
Traduzione
Traduzione ©2009 Daniele Benedetti

Es war ein Koenig in Thule
Getreu bis an das Grab
Dem sterbend seine Buhle
Ein goldnen Becher gab
Es ging ihm nichts darueber
Er leert ihn jeden Schmaus
Die Augen gingen ihm ueber
So oft er trank daraus

Und als er kam zu sterben
Zaehlt er seine Staedte im Reich
Goennt alles seinen Erben
Den Becher nicht zugleich
Er saß beim Koenigsmahle
Die Ritter um ihn her
Auf hohem Vaetersaale
Dort auf dem Schloss am Meer

Dort stand der alte Zecher
Trank letzte Lebensglut
Und warf den heil’gen Becher
Hinunter in die Flut
Er sah ihn stuerzen, trinken
Und sinken tief ins Meer
Die Augen taeten ihm sinken
Trank nie einen Tropfen mehr

C’era un re a Thule
Fedele fino alla tomba
A cui la sua bella, morendo
Diede una coppa d’oro
Niente gli era più caro
Ci beveva ad ogni banchetto
Gli occhi gli andavano in alto
Ogni volta che ci beveva

E quando fu prossimo a morire
Contò le sue città nel regno
Lasciò tutto ai suoi eredi
La coppa insieme non c’era
Sedeva al banchetto regale
I cavalieri intorno a lui
Nell’alta sala degli avi
Là nel castello sul mare

Là stava il vecchio bevitore
Bevve l’ultimo ardore di vita
E gettò la sacra coppa
Giù tra i flutti
La vide cadere, riempirsi
E affondare nel mare profondo
Gli occhi si spensero
Non bevve mai più un sorso

[1] Il testo della canzone è una parte della “Ballata del re di Thule“, una parte del Faust di Johann Wolfgang von Goethe.

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