Kaltwaerts – Verso il freddo [1]

Testo originale
Testo ©2014 Heimatærde
Traduzione
Traduzione ©2014 Daniele Benedetti

Komm zu mir und sein mein Gast
und schau dir an, was Kälte kann
Es liegt nun in deiner Hand
Das das Zeichen wird erkannt
Folge mir und steh mir bei
Und schau dir an, den toten Mann
Niemand hilft in dieser Zeit
Zeig uns Mut mach Dich bereit

Wir ziehen
Kaltwaerts
Kaltwaerts
Kaltwaerts
Wir ziehen Kaltwaerts

Schnee bedeckt das kalte Land
Ein weißes Meer, wir frieren sehr
Keiner mehr den nächsten liebt
Jeder nur sich selber sieht
Durchgefroren und durchgedreht
Die Welt ist kalt und ohne Halt
Maskenball der Eitelkeit
Zieh dich an mach dich bereit

Wir ziehen
Kaltwaerts
Kaltwaerts
Kaltwaerts
Wir ziehen Kaltwaerts

Vieni da me e sii mio ospite
e guarda, cosa può fare il freddo
Ora dipende da te
Che il segno sarà riconosciuto
Seguimi e stammi vicino
E guarda, l’uomo morto
Nessuno aiuta in questo momento
Mostraci coraggio, preparati

Ci dirigiamo
Verso il freddo
Verso il freddo
Verso il freddo
Ci dirigiamo verso il freddo

La neve copre la terra fredda
Un mare bianco, abbiamo molto freddo
Nessuno ama più il prossimo
Ognuno vede solo se stesso
Congelato e andato fuori di testa
Il mondo è freddo e senza sostegno
Ballo in maschera della vanità
Vestiti e preparati

Ci dirigiamo
Verso il freddo
Verso il freddo
Verso il freddo
Ci dirigiamo verso il freddo

[1] “Kaltwärts” è una parola che non esiste e l’ho tradotta per assonanza con “abwärts” (probabilmente anche l’utilizzo che ne fa l’autore ha lo stesso intento), che significa “in giù” “verso il basso”. Quindi “kaltwärts” si potrebbe tradurre con “in direzione del freddo”, il luogo indefinito che è la destinazione finale del viaggio intrapreso da Ashlar e dalla sua confraternita.

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