Upon fallen Autumn leaves
Sotto foglie cadute in autunno

Testo originale
Testo ©2008 Haggard
Traduzione
Traduzione © Haggard-Italy.com

Moonrise

On my path…

Als ich nun wand’re auf dem Pfad
Und die Dunkelheit verhüllt
Den Mondenschein der Licht mir gab
Der das inn’re Toben stillt

Suddently
Along the mountainside
Fog demons slowly rise
Oh wanderer you’ll see
Your fate seems to be sealed by thee
As magic did weave
On sanctified grounds
He fell on this knees where he stood
And blinded by those
That have passed long ago
Here in Gildeon’s Woods
As he turns his head
Hurt by the beasts
His heart – filled with fear
For this is the end
Or will he find
The way out of here

Requiem aeternam dona eis, Domine
Et lux perpetua luceat eis
Te decet hymnus, Deus, in Ithiria
Sanctus
Dominus
Quid sum miser tunc dicturus
Requiem aeternam

Il mistero
Valli di Ithiria

Deep inside the forest’s heart
Enchanted by the ones
of ancient times
Magic be their light
That dimmers deep within

Night at Gildeon’s Woods

Did you ever wander?
And you got lost on secret paths?
Did you ever see them?
Is purity within your heart?
Then trough the trees
A light you may have seen
That saved you from the dark

Moonrise

Wenn auch die Hoffnung
in mir schwand
Mit zitternd Hand
mein Schwert ich zieh’
Unterm finst’ren Himmelszelt
Der Wölfe Hunger nie versiegt
Ein Hieb, ein Schrei,
ein Schmerz, ein Licht
Doch es ist des Todes
düst’rer Schatten nicht

Gazing at the moons’ silvery light
Here, where history may fall
Enter the realm of darkened mimght
Courage may now be with us all
In times of freedom, times of fear
Mother death stands by their side
An unicorn so proud and clear
Ride, when all the worlds collide

On my path…

Als ich nun wandre auf dem Pfad
Folg’ dem Lichte, das mich führt
Als der Taverne ferner Schein
Tief mein ängstlich Herz berührt…

Sorge la Luna

Sul mio sentiero…

Quando ora cammino sul sentiero
E l’oscurità vela
Il chiarore della luna che mi ha dato la luce
Che placa l’ira interiore

Improvvisamente
Sul fianco della montagna
Demoni di nebbia lentamente sorgono
Oh viandante vedrai
Sembra che tu abbia segnato il tuo destino
Come la magia si intesseva
Sui suoli santificati
Egli cadde in ginocchio sul posto
Ed accecato da coloro
Che sono morti da lungo tempo
Qui nei Boschi di Gideon
Come volta la testa
Ferito dalle bestie
Il suo cuore – si riempì di paura
Poiché questa è la fine
O egli troverà
La via per uscire di qui

L’eterno riposo dona loro, oh Signore
E splenda ad essi la luce perpetua
Si innalzi un inno a Te, o Dio, in Ithiria
Santo
Signore
Io misero cosa dirò, allora?
L’eterno riposo

Il mistero
Valli di Ithiria

Nel profondo del cuore della foresta
Incantata da quelli
dei tempi antichi
Magia sia la loro luce
Che abbaglia nel profondo

Notte nei Boschi di Gideon

Hai mai errato senza meta?
E ti sei perso nei sentieri segreti?
Li hai mai visti?
È purezza nel tuo cuore?
Allora tra gli alberi
Una luce puoi avere visto
Che ti salvò dall’oscurità

Sorge la Luna

Se anche la speranza
in me è svanita
Con mano tremante
estraggo la mia spada
Sotto la scura tenda del cielo
La fame dei lupi non si placa mai
Un colpo, un grido
un dolore, una luce
Ma non è la buia ombra
della morte

Fissando la luce argentea delle lune
Qui, dove la storia può cadere
Entra nel regno della potenza oscurata
Coraggio sia ora con noi tutti
In tempi di libertà, tempi di paura
Madre morte è al loro fianco
Un unicorno così orgoglioso e chiaro
Cavalca, dove tutti i mondi collidono

Sul mio sentiero…

Quando ora cammino sul sentiero
Seguo la luce, che mi guida
Come la luce lontana della taverna
Tocca profondamente il mio cuore timoroso…

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