Tales of Ithiria – Storie di Ithiria

Testo originale
Testo ©2008 Haggard
Traduzione
Traduzione © Haggard-Italy.com

Quando coeli movendi sunt et terra

Quando coeli movendi sunt et terra
Dum veneris judicare saeculum per ignem

My son, now listen what I say:
Keep in mind what you have learned
Wrap your fingers ‘round your sword
Maybe you will not return
Thousands that we once have been
Only a few are still here
I’ve to give this sacrifice…

… oh, the autumn brought us fear!

My life, my blood, my tears, my pain
I’m the guardener of thee
Through an axestrike I have lost
The ability to see
Now my child, your time hath come
Mercy – not with those you’ll harm
Wrap your fingers ‘round your sword…

(And the ones we love will fall
Like autumn leaves
On these endless fields)
… as the horn sounds the alarm!
Und als der Sturm began
Als Fleisch auf Eisen traf
Hell wie der Glocken Klang
Die Schreie derer, deren Glück versagt

Mit Wunden übersät
Der Eichenhain ihm Schutze bot
Wie die Legende sagt
War dies des Vaters sich’rer Tod

Now that all silence was disturbed
The Ground, as red as autumn leafs
Father Frost, the last they feel
On these mighty, endless fields

Quando coeli movendi sunt et terra
Dum veneris judicare saeculum per ignem

Hush hush, my child
Mother death is your bride
If you listen her song you will follow
So better beware
Let your senses take care
Your innocent mind will be hallowed

A step in the dark
(Miserere Dominus)
A secret to hide
(Rex tremendae majestatis)
A legend to tell
(Libera eas)
Drowned in the waters of time
(Miserere Dominus)

A secret to hide

He holds
Wisdom of ancient times
A parchment with numbers and rhymes
Fear speaks the spell to survive
The circle of druids – alive!

They all gathered in the night
Within the torches light
As their slumber did awake

So I did wish a thousand times
Mother Death would come to me
In her arms I will entwine
And I’m rising up to thee
Now my child, my time hath come
Mercy – not with those I’ll harm
I wrap my fingers ‘round my sword…

… as their horn sounds the alarm!

Now the winter begins
On this endless fields

Quando la terra e il cielo si muoveranno

Quando la terra e il cielo si muoveranno
Quando tu verrai a giudicare la terra con il fuoco

Figlio mio, ascolta ora ciò che dico:
Tieni a mente ciò che hai imparato
Stringi le tue dita attorno alla tua spada
Forse non ritornerai
Di migliaia che eravamo una volta
Solo pochi sono ancora qui
Devo compiere questo sacrificio…

… oh, l’autunno ci portò paura!

La mia vita, il mio sangue, le mie pacrime, il mio dolore
Io sono il tuo [guardiano?]
Per un colpo d’ascia ho perso
L’abilità [meglio capacità?] di vedere
Ora bambino mio, il tuo tempo è giunto
Pietà – non per quelli che ferirai
Stringi le dita attorno alla tua spada…

(E coloro che amiamo cadranno
Come foglie d’autunno
In questi campi senza fine)
… e il corno suona l’allarme!
Und als der Sturm begann
Als Fleisch auf Eisen traf
Hell wie der Glocken Klang
Die Schreie derer, deren Glück versagt

Cosparso di ferite
Il piccolo bosco di querce gli offrì riparo
Come dice la leggenda
Questa era la morte sicura del padre

Ora che ogni silenzio era disturbato
Il Terreno, rosso come foglie d’autunno
Padre Gelo, l’ultima cosa che sentono essi sentono
Su questi possenti campi senza fine

Quando la terra e il cielo si muoveranno
Quando tu verrai a giudicare la terra con il fuoco

Taci taci, bambino mio
Madre morte è la tua sposa
Se ascolti la sua canzone [la/li] seguirai
Dunque meglo stare attenti
Fa che i tuoi sensi siano all’erta
La tua mente innocente sarà benedetta

Un passo nell’oscurità
(Abbi pietà Signore)
Un segreto da nascondere
(Re di tremenda maestà)
Una leggenda da narrare
(Liberale)
Annegata nelle acque del tempo
(Abbi pietà Signore)

Un segreto da nascondere

Egli conserva
Saggezza di tempi antichi
Una pergamena con numeri e versi
La paura pronuncia l’incantesimo per sopravvivere
Il cerchio dei druidi – vivo!

Si radunarono tutti nella notte
Alla luce delle torce
Destandosi dal loro sopore

Così desiderai mille volte
Che Madre Morte venisse a me
Nelle sue braccia mi avvolgerò
E sto salendo a te
Ora bambino mio, il mio tempo è giunto
Pietà – non per quelli che ferirò
Stringo le miedita attorno alla mia spada…

… e il corno suona l’allarme!

Ora l’inverno inizia
Su questi campi senza fine

Torna a traduzioni Haggard