Eppur si muove

Testo originale
Testo ©2004 Haggard
Traduzione
Traduzione © Haggard-Italy.com

As I the one in sorrows
To release my darkened mind
And never meant to bought my way to thee
A light that blinds the blind
God end this suffering
My blood and tears that flow for you –
My king…

My Son, beware…
…of all that your eyes cannot see
Trust your mind
And strenghten your abilities

Did you ever touch the starlight?
Dream for a thousand years?
Have you ever seen the beauty
Of a newborn century?

And now´s the time to enter
A new way, things to see
Man is just a weak reflection
In evolution´s history

And in your hour of darkness
It will guide your way:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per me
all’infinito

As I the one in sorrows
To release my darkened mind
And never to guide my way to thee
A light that blinds the blind
God end this suffering
My blood and tears that flow for you
My King

Geboren im flackernden Kerzenschein
Verfasst in dunkler Zeit
Ein altes Stück von Pergament
Sich mit der Feder vereint

Der Zeichnung seines Arms entspringt

Der Universen Zelt

Es ist der Zeiten Anbeginn
Und ändert diese Welt

Des Universums Zelt

Nato al lume guizzante della candela
Scritto in tempi oscuri
Sulla vecchia pergamena
Scorre la penna
E dal suo braccio nasce
Il disegno delle volte celesti
È l’inizio dei tempi
E cambierà il mondo

My son, take care…
of what the cross wants you to be
Trust your eyes
And strenghten your abilities

Did you ever touch the starlight?
Dream for a thousand years?
Have you ever seen the beauty
Of a newborn century?

And time has come to doubt
About the holy verse
It is just a weak reflection
In our endless universe

And in your hour of darkness
The Beauty guides your way:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per te
all’infinito

Io come colui nei dolori
Per liberare la mia mente oscurata
E non ho mai voluto comprare la mia strada verso di Te
Una luce che acceca il cieco
Dio metti fine a questa sofferenza
Il mio sangue e le mie lacrime che scorrono per te –
Mio re…

Figlio mio, attento…
…A tutto ciò che i tuoi occhi non possono vedere
Fidati della tua mente
E rinforza le tue abilità

Hai mai toccato la luce delle stelle?
Sognato per mille anni?
Hai mai visto la bellezza
Di un secolo neonato?

Ed è ora tempo di entrare
In un nuovo modo di vedere le cose
L’uomo è solo un debole riflesso
Nella storia dell’evoluzione

E nella tua ora di oscurità
Guiderà la tua via:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per me
all’infinito

Io come colui nei dolori
Per liberare la mia mente oscurata
E mai per guidare la mia strada verso di Te
Una luce che acceca il cieco
Dio metti fine a questa sofferenza
Il mio sangue e le mie lacrime che scorrono per te –
Mio re…

Nato al lume guizzante della candela
Scritto in tempi oscuri
Sulla vecchia pergamena
Scorre la penna

E dal suo braccio nasce

Il disegno delle volte celesti

È l’inizio dei tempi
E cambierà il mondo

Il disegno delle volte celesti

Nato al lume guizzante della candela
Scritto in tempi oscuri
Sulla vecchia pergamena
Scorre la penna
E dal suo braccio nasce
Il disegno delle volte celesti
È l’inizio dei tempi
E cambierà il mondo

Figlio mio, attento…
a ciò che la croce vuole che tu sia
Fidati dei tuoi occhi
E rinforza le tue abilità

Hai mai toccato la luce delle stelle?
Sognato per mille anni?
Hai mai visto la bellezza
Di un secolo neonato?

Ed è venuto il tempo di dubitare
Del Verso Sacro
E’ solo un debole riflesso
Nel nostro infinito universo

E nella tua ora di oscurità
Guiderà la tua via la Bellezza:

La bellezza del paese di Galilei

E nella mia ora più buia
loro splenderanno
spenderanno per te
all’infinito

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