Vali [1]

Testo originale
Testo ©2007 Gernotshagen
Traduzione
Traduzione ©2011 Walter Biava

Der Himmel blutet
Vogelschwärme schrecken auf
Der zur Rache geborene
eilt zürnend voran
Tosend bricht auf der Schwur
der Vergeltung
Geboren ward er
nur zu Hödurs Untergang
Seine glühend Augen
durchbrechen die kalte Nacht
Mit wilder roher Wucht
im Rache glänzend Zorn
Vali der Rächer schreitet
ruhelos voran
Nur durch Brudermord
sein Leben begann

Vali – Balders treuer Bruder
Vali – kommst aus Rindas Schloss
Vali – eine Nacht alter Ase
Vali – bist der Blutrache Sproß

Der Mond blutet durch die Wälder
schimmernd er das Schicksal spürt
Alle Gnade aus Valis Herz gebannt
Nebelhauch umhüllt den Vollstrecker

Vali – Balders treuer Bruder
Vali – kommst aus Rindas Schloss
Vali – eine Nacht alter Ase
Vali – bist der Blutrache Sproß

Seine Haare wehen
schneidend durch den Wind
Der eisige Hauch seines Atems
verweht im Schatten der Nacht
Seine Hände wäscht nicht
wer nach Rache sinnt
Seine Haare kämmt nicht
wer Vergeltung bringt

Der Himmel blutet
Vogelschwärme schrecken auf
Der zur Rache geborene
eilt zürnend voran
Tosend bricht auf der Schwur
der Vergeltung
Geboren ward er
nur zu Hödurs Untergang
Seine glühend Augen
durchbrechen die kalte Nacht
Mit wilder roher Wucht
im Rache glänzend Zorn
Vali der Rächer schreitet
ruhelos voran
Nur durch Brudermord
sein Leben begann

Vali – Balders treuer Bruder
Vali – kommst aus Rindas Schloss
Vali – eine Nacht alter Ase
Vali – bist der Blutrache Sproß

Nach dem Welten beben
und Fall der alten Welten
Werden wieder vereint der Brüder vier
vier und herrschen über neuen Zeiten
Nach dem Untergang der Neubeginn
im alten Brauch
Zu führen des goldenden Zeitalters
wiederkehrend Lauf

Vali – Balders treuer Bruder
Vali – kommst aus Rindas Schloss
Vali – eine Nacht alter Ase
Vali – bist der Blutrache Sproß

Vali – bist der Blutrache Sproß

Il cielo sanguina
Stormi di uccelli si spaventano
Colui nato per la vendetta
si affretta in collera
Infuriando rompe il giuramento
di rappresaglia
Sarebbe nato
solo per la caduta di Hodur [2]
I suoi occhi ardenti
attraversano la fredda notte
Con una forza bruta e selvaggia
nell’ira ardente della vendetta
Vali il vendicatore
cammina in avanti irrequieto
Solo attraverso il fratricidio
è cominciata la sua vita

Vali – Fratello fedele di Baldr [3]
Vali – vieni dal castello di Rinda [4]
Vali – una notte, vecchio Æsir [5]
Vali – sei il germoglio della vendetta [6]

La luna sanguina attraverso i boschi
brillando sente il destino
Ogni grazia è bandita dal cuore di Vali
Un alito di nebbia avvolge l’esecutore

Vali – Fratello fedele di Baldr
Vali – vieni dal castello di Rinda
Vali – una notte, vecchio Æsir
Vali – sei il germoglio della vendetta

I suoi capelli sventolano
tagliando il vento
L’alito glaciale del suo respiro
svanisce nell’ombra della notte
Non si lava le mani
chi pensa alla vendetta
Non si pettina i capelli
chi porta rappresaglia

Il cielo sanguina
Stormi di uccelli si spaventano
Colui nato per la vendetta
si affretta in collera
Infuriando rompe il giuramento
di ritorsione
Sarebbe nato
solo per la caduta di Hodur
I suoi occhi ardenti
attraversano la fredda notte
Con una forza bruta e selvaggia
nell’ira ardente della vendetta
Vali il vendicatore
cammina in avanti irrequieto
Solo attraverso il fratricidio
è cominciata la sua vita

Vali – Fratello fedele di Baldr
Vali – vieni dal castello di Rinda
Vali – una notte, vecchio Æsir
Vali – sei il germoglio della vendetta

Dopo che trema la terra
e il crollo del vecchio mondo
Saranno di nuovo uniti i quattro fratelli
e regneranno sulla nuova era
Dopo la caduta il nuovo inizio
secondo la vecchia usanza
Per guidare il corso che si ripete
dell’età dell’oro

Vali – Balders treuer Bruder
Vali – kommst aus Rindas Schloss
Vali – eine Nacht alter Ase
Vali – sei il germoglio della vendetta

Vali – sei il germoglio della vendetta

[1] Vali è il nome di due divinità della mitologia norrena: uno è figlio di Loki, l’altro di Odino. Nella canzone ci si riferisce a quest’ultimo, nato per vendicare il fratello Baldr, ucciso inconsapevolmente da Hodur a causa dell’inganno di Loki).

[2] Hodur è il fratello cieco di Baldr. Ingannato da Loki finisce per colpire Baldr stesso con un proiettile di vischio causandone la morte.

[3] Baldr divinità norrena probabilmente associata al culto del sole.

[3] Rindr (o Rinda, a seconda delle versioni) è la donna (gigante, dea o umana nelle varie versioni) che, fecondata da Odino, partorì Vali.

[5] Nella mitologia norrena gli Æsir sono gli dei signori del cielo.

[6] Letteralmente “vendetta di sangue”.

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