Thursenhain

Testo originale
Testo ©2011 Gernotshagen
Traduzione
Traduzione ©2011 Walter Biava

Tief im felsgen Meer verloren
Der mächtige Riesenhain
Ihr Schlaf gestört durch euch ihr Thoren
Vom höchsten Berg ihr Ruf erklingt
mit rasend wilder Wut
durch den Fluch den ihr selbst herauf beschworen

Flieht bevor der Sturm losbricht
und ihr bezahlt für eure Taten
Begonnen hat nun das Gericht
so oft habt ihr euch selbst verraten

Flieht vor ihrem Zorn ihr Thoren
den ihr selbst herauf beschworen
Mit ihrem Land, was hier verbrannte
brachet ihr die alten Bande

Flieht vor ihrem Zorn ihr Thoren
den ihr selbst herauf beschworen
Mit ihrem Land, was hier verbrannte
brachet ihr die alten Bande
Zwischen Mensch und Riesenhain
nun seid ihr so schwach und klein

Felsen krachen, Steine brechen
Wild zerrissen, Baum zerbrochen
Erde bebend, Donner hallend
Stümpfe reissend, heran gekrochen
Menschen jagend, voller Freude
Knochen brechend mit Geheule
Schreiend wütend, voll von Zorn
flieht nur ihr seid auserkoren

Tief im felsgen Meer verloren
Der mächtige Riesenhain
Ihr Schlaf gestört durch euch ihr Thoren
Vom höchsten Berg ihr Ruf erklingt
mit rasend wilder Wut
durch den Fluch den ihr selbst herauf beschworen

Flieht bevor der Sturm losbricht
und ihr bezahlt für eure Taten
Begonnen hat nun das Gericht
so oft habt ihr euch selbst verraten

Perso nel profondo delle rocce del mare
Il potente squalo elefante
Il suo sonno disturbato da voi idioti
Dalla più alta montagna risuona la vostra chiamata
con tremenda furia selvaggia
attraverso la maledizione che voi stessi avete provocato

Fuggite prima che la tempesta si scateni
e pagherete per le vostre azioni
Ora il Giudizio è cominciato
così spesso vi siete traditi da soli

Fuggite dalla sua collera, idioti
che voi stessi avete provocato
Con la vostra terra, che è brucitata qui
avete spezzato i vecchi legami

Fuggite dalla sua collera, idioti
che voi stessi avete provocato
Con la vostra terra, che è brucitata qui
avete spezzato i vecchi legami
Tra l’uomo e lo squalo elefante
ora siete così deboli e piccoli

Le rocce scricchiolano, le pietre si rompono
Strappati selvaggiamente, alberi distrutti
Terra tremante, tuono che rimbomba
Tronchi che trascinano, si sono avvicinati strisciando
Ossa che si spezzano con urla
Gridando furiosi, pieni d’ira
fuggite, solo voi siete i predestinati

Perso nel profondo delle rocce del mare
Il potente squalo elefante
Il suo sonno disturbato da voi idioti
Dalla più alta montagna risuona la vostra chiamata
con tremenda furia selvaggia
attraverso la maledizione che voi stessi avete provocato

Fuggite prima che la tempesta si scateni
e pagherete per le vostre azioni
Ora il Giudizio è cominciato
così spesso vi siete traditi da soli

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