Malum Infinitum – Male infinito

Testo originale
Testo ©2002 Gernotshagen
Traduzione
Traduzione ©2011 Walter Biava

Eine Geschichte aus uralten Zeiten
von einer Gräfin mit steinernem Herzen
Sie gewann ihre Liebe aus Freiern
und quälte ein Mädchen mit unendlichen Schmerzen

Ihre Haare schwarz wie die Nacht
wie ein Strauß totschwarzer Rosen
In ihr nur der Wunsch entfacht
sich tausend Speere ins Herz zu stoßen

Ein Mädchen so schön wie ein Seidengewand
nur zur Qual in ihren Diensten stand
Täglich zu kämmen ihr feuriges Haar
sie nicht einmal schrie wenn ihr Schmerz geschah

Das Böse wächst in diesem Mädchen
es wächst zur unendlich großen Macht
Bis das der Hass und das Leid
ihr blutendes Herz zu Feuer entfacht

Sie begann einen Fluch auszusprechen
der sich “Orridum” nannt
Auf das alles im Erdreich
mit erlöschenden Schreien versank
Das Schloss mit all seinem Leid
was das Mädchen im Fluche beweint

Die Erde unter Ihnen begann zu beben
jeder einzelne von ihnen in Qual zu sterben
Und als die Erde begann
das Blut der Verfluchten zu lecken
Verwuchs der Wald den Ort zu bedecken
um zu lassen ein einzig Platz voller Rosen
Wo das Mädchen starb um sich zu erlösen

Ihr Klageflehen zieht durch die Nacht
und hat mein Herz zum bluten gebracht
Es kommt von ihr, von ihrer Stimme
Sie durchschneidet die Nacht wie eine eiskalte Klinge
Auf das sie mein Herz betöre
und ich auf ewig ihr allein gehöre

Ich spüre sie seit dieser Zeit
wie sie nach meiner Liebe schreit
Der eiskalte Nachtwind ihr Haar durchweht
versucht sie seit jeher die Menschen zu Blenden
um durch ihr Leid qualvoll zu enden
…qualvoll zu enden

Ihr Geist als Strafe von Liebe verschont
Ihre Seele auf ewig den Wald bewohnt

Una storia di tempi antichissimi
a proposito di una contessa con un cuore di pietra
Ella ottenne il suo amore dai pretendenti
e tormentò una fanciulla con dolori senza fine

I suoi capelli neri come la notte
come un mazzo di rose nere come la morte
In lei si è acceso solo il desiderio
di conficcarsi mille lance nel cuore

Una fanciulla bella come una veste di seta
stava al suo servizio solo per tormento
Per pettinare giornalmente i suoi capelli rosso fuoco
non ha gridato neanche una volta quando ha avvertito dolore

Il male cresce in questa fanciulla
cresce un potere infinitamente grande
Finché l’odio ed il dolore
hanno acceso un fuoco nel suo cuore sanguinante

Iniziò a pronunciare una maledizione
che si chiamava “Orridum”
Affondò su tutta la terra
con grida che andavano spegnendosi
Il castello con tutto il suo dolore
ciò di cui la fanciulla si lamentò nella maledizione

La terra sotto di lei cominciò a tremare
ogni singolo di quelli (cominciò) a morire in agonia
E quando la terra cominciò
a leccare il sangue dei maledetti
È  cresciuta la foresta a ricoprire il luogo
per lasciare un unico posto pieno di rose
Dove la fanciulla morì per liberarsi

Il suo lamento vaga nella notte
e ha portato il mio cuore a sanguinare
Viene da lei, dalla sua voce
Taglia in due la notte come una gelida lama
Con questo ha incantato il mio cuore
ed io appartengo solo a lei per sempre

La sento da quel tempo
come grida per il mio amore
Il gelido vento notturno soffia fra i suoi capelli
cerca da sempre gli uomini come schermo
attraverso cui mettere fine al suo dolore straziante
… mettere fine al suo dolore straziante

Il suo spirito risparmiato dall’amore per punizione
La sua anima abita perennemente nella foresta

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