Das Lied des Bettlers
La canzone del mendicante [1]

Testo originale
Rainer Maria Rilke
Traduzione
Traduzione ©2014 Daniele Benedetti

Ich gehe immer von Tor zu Tor
Verregnet und verbrannt
Auf einmal leg ich mein rechtes Ohr
In meine rechte Hand

Dann kommt mir meine Stimme vor
Als hätt ich sie nie gekannt

Die Dichter schreien nach mehr
Die Dichter schreien

Endlich mach ich noch mein Gesicht
Mit beiden Augen zu
Wie’s dann in der Hand liegt mit seinem Gewicht
Sieht es fast aus wie Ruh

Damit sie nicht meinen, ich hätte nicht
Wohin ich mein Haupt tu

Dann weiß ich nicht sicher wer schreit
Ich oder irgendwer
Ich schreie um eine Kleinigkeit
Die Dichter schrein um mehr

Vado sempre di porta in porta
Funestato dalla pioggia e arso
All’improvviso metto il mio orecchio destro
Nella mia mano destra

Allora la mia voce mi sembra
Come se non l’avessi mai conosciuta

I poeti gridando chiedono di più
I poeti gridano

Alla fine faccio diventare ancora la mia faccia
Con entrambi gli occhi chiusi
Come allora sta nella mano con il suo peso
Vi sembra quesi come la calma

Affinché non pensino, che non ce l’abbia
Dove faccio la mia testa

Allora non so con sicurezza chi grida
Io o uno qualunque
Grido per una piccolezza
I poeti gridando chiedono di più

[1] Il testo della canzone è una poesia di Rainer Maria Rilke. Rispetto al testo originale, alcune strofe sono invertite nell’ordine.

Torna a traduzioni Extramensch

 

Hai trovato utile questo articolo?
[Voti: 0 Media Voto: 0]