Wellengang – Andamento delle onde

Testo originale
Testo ©2014 Equilibrium
Traduzione
Traduzione ©2015 Walter Biava

Tief in dunkler Nacht
Schwere Taue los gemacht
Und der Wind, er flüstert uns Kühnheit zu
Sind bereit für den Auftakt in Ruh’

Lauthals tönt das Horn
Uns’re Augen ziel’n nach vorn
Wo das Wasser schimmert im Mondeslicht
Klar ist der Geist und klar ist die Sicht

Und so fahr’ wir übers Meer
Weit entfernt liegt die Wiederkehr
Keine Boje, kein Turm der scheint
Doch wir stehen vereint
Und so zieh’n wir durch die See
Küstennebel in jedermanns Tee
Uns’re Weiber mit an Bord
Geht die Reise gen Nord!

Stets begleitet vom Wellenklang
Fernab vom Land wir lauschen gebannt zum
Geisterhaften Urgesang der
Nymphenschar
Treu flankiert uns das Sternenzelt
Monumental umhüllt vom All
Dirigiert es uns um die Welt herum

Und so fahr’ wir übers Meer
Weit entfernt liegt die Wiederkehr
Keine Boje, kein Turm der scheint
Doch wir stehen vereint
Und so zieh’n wir durch die See
Küstennebel in jedermanns Tee
Uns’re Weiber mit an Bord
Geht die Reise gen Nord!

Vor uns bäumt sich eine Welle auf
Donnernd nimmt sie eilends ihren Lauf

Tapfer drehen wir bei
Jedes Hadern ist einerlei
Reiten auf ihr geschwind
Wohin sie uns wohl bringt?

Nel profondo della notte buia
la rugiada pesante si slega
ed il vento, ci sussurra temerarietà
siamo in quiete e pronti per l’inizio

Il corno suona a squarciagola
i nostri occhi puntano davanti
dove l’acqua luccica nella luce della luna
lo spirito è pronto e chiara è la vista

e così noi viaggiamo in mare
il ritorno giace molto lontano
nessuna boa, nessuna torre che splende
ma noi stiamo uniti
e così andiamo lungo il mare
nebbia[1] nel tè di ognuno
con le nostre donne a bordo
il viaggio va verso nord!

Sempre accompagnati dal suono delle onde
noi origliamo esiliati e lontani dalla terra
il canto spettrale della
frotta di ninfee
Fedelmente la volta celeste ci fiancheggia
avvolti da tutto in modo monumentale
essa ci dirige attorno al mondo

e così noi viaggiamo in mare
il ritorno giace molto lontano
nessuna boa, nessuna torre che splende
ma noi stiamo uniti
e così andiamo lungo il mare
nebbia nel tè di ognuno
con le nostre donne a bordo
il viaggio va verso nord!

Davanti a noi si impenna un’onda
tuonante ed in fretta prende il suo corso

Coraggiosamente ci giriamo intorno
ogni lamento è uguale
la cavalchiamo velocemente
dove ci porta?


[1] Più precisamente “Küstennebel” indica un particolare caso di nebbia da avvezione, che avviene di solito in inverno nei paesi dell’Europa Centrale.

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