Snüffel – Fiuto da tabacco [1]

Testo originale
Testo ©2008 Equilibrium
Traduzione
Traduzione ©2014 Walter Biava

Lang ist’s her vor alten Zeiten
galt’s die Laster aufzuteilen
Jedem ward ein Kraut spendiert,
das Geist und Seele inspiriert

Trocken, dürr im Süden unten,
andernorts in hölzern’ Stumpen,
weich und saftig hoch im Norden
Doch was ist’s bei uns geworden?

Alles wurde eingesackelt,
rasch verteilt, nicht lang gefackelt
Durch die Welt die Kunde rannte,
jeder sich zum Kraut bekannte.

Auf dem Weg am Himmelszelt
da fiels vom Karren in die Welt
und direkt in des Müllers Steine
tat das Schicksal dann das seine…

Mag nicht snusen, mag nicht rauchen,
mag kein faules Zeugs gebrauchen
Alles was ich will ist mein Snuff!

Magst auch du einmal probieren,
gib acht nichts ins Gesicht zu schmieren,
und Heulen gilt fei nicht beim Snuff!

“Geh her! Was issen des?
Jetz werd i glei bös,
Wer schmeißt da sei Graffel bei mir in die Mühl’?
Des is doch kei Korn,
des hat wer verlor’n,
na, jetz mahl’n ma’s ma durch und dann woll’n ma ma seh’n!”

Sack um Sack ward durchgemahlen,
dem Knecht die Arbeit aufgetan,
der fällt ganz artig Sack und Beutel,
freut sich auf die Schenke heute

Doch was rinnt da aus den Steinen?
Braun und duftvoll mochts ihm scheinen
Fällt sich rasch damit die Taschen,
Eilt, die Mühle zu verlassen…

Drunt im Dorfe buntes Treiben
Jeder wollt die Nase reiben
sich mit braunem Kraut, dem feinen
Konnt der Knecht mit allen teilen

Und so ward ein Brauch geboren
Weil da ging ein Kraut verloren
Das uns freie Nasen brachte,
zur Nation von Schnupfern machte

Mag nicht snusen, mag nicht rauchen,
mag kein faules Zeugs gebrauchen
Alles was ich will ist mein Snuff!

Magst auch du einmal probieren,
gib acht nichts ins Gesicht zu schmieren,
und Heulen gilt fei nicht beim Snuff!

Mag nicht snusen, mag nicht rauchen,
mag kein faules Zeugs gebrauchen
Alles was ich will ist mein Snuff!

Magst auch du einmal probieren,
gib acht nichts ins Gesicht zu schmieren,
und Heulen gilt fei nicht beim Snuff!
Beim Snuff!
Beim Snüffeln!

È passato molto tempo dai vecchi tempi
vigeva dividere il vizio
ad ognuno fu donato un’erba
che ispira lo spirito e l’anima

Secco, arido di sotto verso Sud,
altrove nei sigari di legno,
leggero e succoso in alto a Nord
ma cos’è diventato da noi?

Tutto fu impacchettato,
rapidamente distribuito, non a lungo tergiversato
la notizia si sparse nel mondo
ognuno si professava sul tabacco.

Sulla via della volta celeste
lì cadde dal carro nel mondo
e diretto nelle pietre del mugnaio
il destino fece il suo corso…

Non mi piace fiutare tabacco, non mi piace fumare,
non mi piace consumare alcuna roba putrida
tutto ciò che voglio è il mio tabacco da fiuto!

Ti piacerebbe provare una volta,
fai attenzione a non spalmarlo sulla faccia
e non è permesso urlare mentre si fiuta tabacco!

“Vieni qua! Di che si tratta?
Ora io stesso divento cattivo,
Chi getta la propria spazzatura da me nel mulino?
Questo non è grano,
qualcuno lo ha dimenticato,
avanti, adesso maciniamolo e poi vediamo!”

Sacco dopo sacco fu macinato,
il lavoro eseguito dal servo,
che prende assai ubbidientemente sacco e borsa,
si rallegra oggi presso l’osteria

Ma cosa scorre qua dalle pietre?
Marrone e pieno di fragranza gli appare splendere
si riempie velocemente le tasche,
accorre, per lasciare il mulino…

Sotto nei villaggi, movimenti colorati
ognuno voleva strofinarsi il naso
con il tabacco marrone, così il servo
poté dividerlo con tutti

E così nacque un uso
perché la fu perso del tabacco
che ci portò nasi liberi,
e ci rese una nazione di sniffatori

Non mi piace fiutare tabacco, non mi piace fumare,
non mi piace consumare alcuna roba putrida
tutto ciò che voglio è il mio tabacco da fiuto!

Ti piacerebbe provare una volta,
fai attenzione a non spalmarlo sulla faccia
e non è permesso urlare mentre si fiuta tabacco!

Non mi piace fiutare tabacco, non mi piace fumare,
non mi piace consumare alcuna roba putrida
tutto ciò che voglio è il mio tabacco da fiuto!

Ti piacerebbe provare una volta,
fai attenzione a non spalmarlo sulla faccia
e non è permesso urlare mentre si fiuta tabacco!
Mentre si fiuta tabacco!
Mentre si fiuta tabacco!


[1] Il termine, di origine bavarese, sta ad indicare il tabacco da fiuto, così come i vari termini derivati.

Torna a traduzioni Equilibrium