Die Prophezeiung – La profezia

Testo originale
Testo ©2005 Equilibrium
Traduzione
Traduzione ©2014 Walter Biava

Auf einer Lichtung tief drinnen im Wald,
dort thront ein Felsn, Jahrhunderte alt,
mit einer Botschaft aus ferner Zeit
inmitten der ewigen Dunkelheit

In arger ach so schwerer Not
wird ein Knabe neu geborn.
Wiederbringen wird er uns,
was der Menscheit eins ging verlorn.

Fern von hier, auf grünen Weiden,
wo Falken noch in Frieden kreisen,
reifte er zum Mann so stark,
wartend auf den jüngsten Tag.

So ritt er aus, auf seinem Banner,
prangt das Zeichen der Ewigkeit.
Ohne Furcht und ohne Gnade,
zog er in die Nacht…

…hinein! Hinein! Zog er in die Nacht hinen!

Jahre später im sonnigen Wald
auf felsigen Trümmern, zerbrochen und alt,
steht ein Denkmal, dem der kam,
der der Nacht den Schrecken nahm.

Da una radura, all’interno della foresta,
lì troneggia una roccia, di centinaia d’anni
con un messaggio del tempo lontano
in mezzo all’oscurità eterna

In un momento di forte bisogno
un fanciullo nascerà.
Lui ci restituirà,
ciò che una volta andò perso dal genere umano.

Lontano da qui, dai verdi pascoli,
dove i falchi volteggiano ancora in libertà,
lui maturò in un uomo così forte,
aspettando l’ultimo giorno.

Così lui cavalcò via, sopra il suo stendardo,
spicca il segno dell’eternità.
Senza paura e senza pietà
lui si diresse nella notte…

…dentro! Dentro! Lui si diresse dentro la notte!

Anni dopo nella foresta soleggiata
su macerie rocciose, spaccate e vecchie,
giace un monumento, a colui che venne,
che prese la paura della notte.


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