Pervertin Peter (So lang die Schokolade reicht) – Pervertin Peter (fin quando serve la cioccolata) [1]

Testo originale
Testo ©2015 Eisregen
Traduzione
Traduzione ©2015 Walter Biava

Der Krieg ist aus.
Endlich vorbei, das Morden.

Es geht nach Haus’,
zu Heim und Weib.

Ein ewig langer Marsch,
die Kälte in der Nacht.
So viele gute Männer
überleben nach der Schlacht.

Vorwärts, vorwärts!
Nur immer weitergehn
Du kannst dem Tode trotzen,
bleib nur nicht stehn.
Bleib niemals stehn!

Die Zauberschokolade,
ein paar Tafeln hab’ ich noch.
Sie lässt mich schneller laufen,
führt mich aus diesem Loch.

Nach Wochen auf den Beinen,
bin ich nahe meinem Heim.
Nur ein paar Schritte noch,
dann kann ich ruhig sein.

Öffne die Wohnungstür,
meine Frau ist nicht mehr da.
Hat mich schon lang verlassen,
nur Oma ist noch hier.

Sie weint in ihrem Rollstuhl,
ich geb’ ihr Schokolade
und ein paar Waffen obendrauf,
dann ziehen wir ins Dorf.
Und da lassen wir die Sau raus
ganz wild, Pervertin.
Wenn uns die Welt nicht mag,
richten wir sie für uns hin.

“Oh Gott, antwortet unser kleiner Peter.”

Ach Welt, leck mir am Arsch!
Schau nur, heut kehr’ ich heim.
Diese Oma die ist meine!
Die kann ich töten lassen wie und wann ich will.

Kugeln fallen, Menschen schreien,
so schwarzer Rauch.
Wir alle tanzen mittendrin,
und Du bald auch.

Oma feuert aus dem Rollstuhl
volles Rohr ins Menschenfleisch.
Endlich hat sie auch mal Spaß,
voller Wahngekreisch

Oma ist die Allerbeste,
komm lass uns weiterziehn.
Die Dörfer warten schon,
richten wir sie auch noch hin!

So lang die Schokolade reicht,
kommt der Peter auch zu Dir.
Und bringt seine Oma mit
auf Massenmord
und Flaschenbier.

La guerra è finita.
Finalmente passati, gli omicidi.

Si torna a casa,
a casa e dalla moglie.

Una marcia lunga ed eterna,
il freddo nella notte.
Così tanti buoni uomini
sopravvivono dopo la guerra.

Avanti, avanti!
Sempre e solo proseguire
Tu puoi sfidare la morte
basta stare fermi
mai stare fermi!

La cioccolata magica[2],
io ho ancora un paio di tavolette.
Essa mi fa correre più velocemente,
mi guida fuori da questo buco.

Dopo settimane sulle gambe,
io sono vicino a casa mia.
Ancora solo un paio di passi,
poi posso stare tranquillo.

Io apro la porta di casa,
la mia donna non è più qui.
Mi ha già abbandonato da tanto
solo la nonna è ancora qui.

Lei piange nella sua sedia a rotelle,
io le do la cioccolata
e sopra un paio di armi,
poi andiamo nel villaggio.
E là noi ci lasciamo andare
completamente violenti, Pervertin.
Quando il mondo non ci piace
noi lo giustiziamo per noi.

“Oh Dio, rispondete al nostro piccolo Peter.”

Ah mondo, leccami il culo!
Osserva, oggi ritorno a casa.
Questa nonna che è la mia!
Che io la posso lasciar uccidere come e quando voglio.

I proiettili cadono, gli uomini urlano,
un fumo così nero.
Tutti noi balliamo proprio nel mezzo
e presto anche tu.

La nonna spara dalla sedia a rotelle
piena di canne (delle armi) nella carne degli uomini
alla fine anche lei si diverte
piena di urla deliranti

La nonna è la migliore di tutti
vieni lasciaci proseguire.
I villaggi già aspettano,
noi giustiziamo anche loro!

Fin quando serve la cioccolata
viene anche Peter da te.
E porta con sé sua nonna
per un eccidio di massa
e per una bottiglia di birra.


[1] Pervertin, più nota come Pervitin, era il nome comune della Panzeschokolade.
[2] In questo caso la cioccolata magica è la “Panzerschokolade”, nomignolo usato per chiamare la tavoletta di cioccolata riempita di metanfetamina che veniva data ai soldati tedeschi come stimolante durante la seconda guerra mondiale.

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