Mutter, der Mann mit dem Koks ist da
Mamma, l’uomo col coke è qui[1]

Testo originale
Testo ©1995 Falco
Traduzione
Traduzione ©2014 Walter Biava

Mutter, oh Mutter
Mutter, oh Mutter
Der Mann mit dem Koks
Der Mann mit dem Koks kommt

Mutter, der Mann mit dem Koks ist da

Es wurde einst das schwarze Gold der Ruhr genannt,
Es spendete Wärme, Behaglichkeit und Energie
In einem besonderen chemischen Verfahren
verflüchtigten sich aus dem Rohstoff die Gase

Aus Kohle wurde Koks

Die Menschen sehnten sich nach der Energie,
die ihnen das Koks lieferte
Doch für das Volk war der Stoff zu teuer
Mutter, oh Mutter, der Mann mit dem Koks ist da!

Mutter, der Mann mit dem Koks ist da
Ja, mein Junge, daß weiß ich ja
Mutter, der Mann mit dem Koks ist da
Ja, mein Junge, daß weiß ich ja
Ich hab’ kein Geld und du hast kein Geld,
wer hat den Mann mit dem Koks bestellt?
Ich hab’ kein Geld und du hast kein Geld,
wer hat den Mann mit dem Koks bestellt?

(Mutter, der Mann mit dem Koks ist da)

Das schwarze Gold ist weiss geworden
Man nehme eine einfache Rezeptur
und aus Koks wird wieder Kohle
Wärme, Behaglichkeit, Energie…
Wärme, Behaglichkeit, Energie…

Mutter, oh Mutter, der Mann mit dem Koks ist da

Mutter, der Mann mit dem Koks ist da
Ja, mein Junge, daß weiß ich ja
Mutter, der Mann mit dem Koks ist da
Ja, mein Junge, daß weiß ich ja
Ich hab’ kein Geld und du hast kein Geld,
wer hat den Mann mit dem Koks bestellt?
Ich hab’ kein Geld und du hast kein Geld,
wer hat den Mann mit dem Koks bestellt?

Mutter, der mann mit dem Koks ist da
Ja, mein Junge, daß weiß ich ja
Mutter, der Mann mit dem Koks ist da
Ja, mein Junge, daß weiß ich ja
Ich hab’ kein Geld und du hast kein Geld,
wer hat den Mann mit dem Koks bestellt?
Ich hab’ kein Geld und du hast kein Geld,
wer hat den Mann mit dem Koks bestellt?

Mamma, oh mamma
mamma, oh mamma
L’uomo con il coke
arriva l’uomo con il coke

Mamma, l’uomo con il coke è qui

Una volta era chiamato l’oro nero della Ruhr,
forniva calore, comodità ed energia
mediante un processo chimico particolare
i gas evaporavano dalla materia prima

Da carbone diventava coke

Gli uomini avevano nostalgia dell’energia
che il coke forniva loro
ma per il popolo la sostanza era troppo cara
mamma, oh mamma, l’uomo con il coke è qui!

Mamma, l’uomo con il coke è qui
sì, figliolo, sì lo so
Mamma, l’uomo con il coke è qui
sì, figliolo, sì lo so
Io non ho soldi e tu non hai soldi
chi ha mandato a chiamare l’uomo con il coke?
Io non ho soldi e tu non hai soldi
chi ha mandato a chiamare l’uomo con il coke?

(Mamma, l’uomo con il coke è qui)

L’oro nero è diventato bianco
si prende una ricetta facile
e dala cocaina diventerà di nuovo carbone
Calore, comodità, energia…
Calore, comodità, energia…

Mamma, oh mamma, l’uomo con il carbone è qui

Mamma, l’uomo con il coke è qui
sì, figliolo, sì lo so
Mamma, l’uomo con il coke è qui
sì, figliolo, sì lo so
Io non ho soldi e tu non hai soldi
chi ha mandato a chiamare l’uomo con il coke?
Io non ho soldi e tu non hai soldi
chi ha mandato a chiamare l’uomo con il coke?

Mamma, l’uomo con il coke è qui
sì, figliolo, sì lo so
Mamma, l’uomo con il coke è qui
sì, figliolo, sì lo so
Io non ho soldi e tu non hai soldi
chi ha mandato a chiamare l’uomo con il coke?
Io non ho soldi e tu non hai soldi
chi ha mandato a chiamare l’uomo con il coke?


[1] Nell’intera canzone è presente un gioco di parole: “Koks” vuol dire sia “carbone” che “cocaina”. Nello specifico, “Koks” indica un particolare tipo di carbone, definito “coke petrolifero”, che si ottiene dal petrolio attraverso un processo termico e può essere ottenuto anche in forma gassosa. La scelta di tradurre “Koks” con “coke” piuttosto che con “carbone” deriva dalla volontà di mantenere anche in Italiano l’assonanza con “cocaina”, su cui si costruisce l’intera canzone. Il ritornello deriva da una canzoncina berlinese del 19esimo secolo, molto in voga all’epoca.

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