In der Grube (Pest III) – Nella fossa (piaga III)

Testo originale
Testo ©1998 Eisregen
Traduzione
Traduzione ©2014 Walter Biava

Ich kann mich nicht rühren
Nur meine Hand kann ich schließen
Ich spüre eine kleine Kinderhand darin
Als ich sie drücke, spür ich ihr Leben
Unter mir hat eine Frau begonnen zu beten
Über mir die kalte Erde sich häuft
Lass diese Hand nicht erkalten,
Die in meiner liegt!
Lass die Stimme der Frau nicht für
immer verstummen!

Doch wer hört mich jetzt,
Wenn meine letzten Sekunden
verrinnen?

Ganz langsam nur verlässt mich das Leben
Die kleine Hand in meiner erschlafft
Aus diesem Leib ist das Leben gewichen
Die Gebete der Alten sind längst verstummt…

Nur wenig Luft noch füllt meine Lungen
Alles um mich herum ist schwarz wie die Nacht
Ich spüre wie die Pest sich meiner bemächtigt
Bevor sie mich holt werd ich ersticken im Grab

Bunte Sterne beginnen vor meinen Augen zu tanzen
Ich verfluche die, die mich brachten hierher
Die mich zu Tode verbannten aus Habgier und Neid
Wenn nur eine Möglichkeit bestünde, um wiederzukehren
Ich würde schlachten die, die dies an
mir taten!

Dann endlich verlässt mich das Lebenslicht
Längst begannen die Ratten mein
Fleisch zu fressen
Der Tod ist bei mir und fordert den Lohn

Ein letzter Atemzug noch füllt meine Lungen
Dann ewige Nacht um mich herum

Plötzlich…ein kaltes Licht…

Io non posso muovermi
posso solo chiudere la mia mano
Io qui percepisco una piccola mano di un bambino
mentre io la premo, io sento la sua vita
sotto di me una donna ha cominciato a pregare
sopra di me la terra fredda si accumula
non lasciare che questa mano si raffreddi
(questa mano) che giace nella mia!
Non lasciare che la voce della donna
si ammutolisca per sempre!

Ma chi mi ascolta adesso,
quando scorrono i miei
ultimi secondi?

Molto lentamente la vita mi abbandoni
la piccola mano si rilassa sulla mia
su questo corpo la vita si è allontanata
le preghiere degli anziani si sono ammutolite da tanto

Solo poca aria riempie i miei polmoni
tutto intorno a me è nero come la notte
io sento come la peste si impadronisce di me
prima che mi prenda io soffocherò nella tomba

Stelle colorate iniziano a danzare davanti ai miei occhi
Io maledico coloro che mi portarono fin qui
che mi hanno esiliato a morte, per avidità ed invidia
se ci fosse anche solo una possibilità, di tornare indietro
Io scannerei quelli che mi hanno
fatto questo!

Alla fine la luce della vita mi abbandona
da molto i ratti cominciarono a
mangiare la mia carne
La morte è accanto a me ed esige il compenso

Un ultimo respiro riempie ancora i miei polmoni
poi la notte eterna intorno a me

Improvvisamente… una luce fredda…

 Torna a traduzioni Eisregen