17 Kerzen am Dom – 17 candele nel duomo [1]

Testo originale
Testo ©2007 Eisregen
Traduzione
Traduzione ©2009 Daniele Benedetti

Es ist der 26. April 2002
Über Erfurt ziehen dunkle Wolken auf
In der Ottostraße 40 erwacht ein junger Mann
Der weiß, dass er den Tag nicht überleben kann

Fast 13 Grad zeigt das Außenthermometer
Steinhäuser packt seine Sachen zusammen
Heute ist der Tag der Abiturprüfung
Heute ist Zeit für den Untergang

Nur noch ein paar Stunden, bis das Grauen beginnt
Steini durchdenkt nochmal seinen Plan
Man hatte ihn vor kurzem der Schule verwiesen
Nun wird er ihnen zeigen, was er leisten kann

Robert ist Mitglied im Polizeischützenverein
Beim Domblick e.V. machte er seinen Waffenschein
Besorgte sich eine 9 Millimeter Pistole
Eine Glock Select Fire soll sein Rachewerkzeug sein

10 Uhr 30: Ottostraße 40
Steinhäuser hat seine Stofftasche präpariert
In ihr hat er 550 Schuss an Munition
Eine Ninjamontur und seine Waffen sorgfältig platziert

10 Uhr 35: Robert verlässt das Elternhaus
Die Ottostraße hoch, am ersten Haus links
Vorbei am Justizgebäude bis zum Hugo-Preuß-Platz
Er braucht 13 Minuten, bis er das Gymnasium erreicht

10 Uhr 58, die Klotür öffnet sich
Heraus tritt ein junger Mann in Ninjauniform
Seine Waffe ist geladen, sein Blick ist starr
Und nichts wird mehr so sein, wie es gestern noch war

Seine Rache beginnt im Sekretariat
Hier findet Steinhäuser seine ersten Opfer
Über 40 Kugeln wird er noch abgeben
Gezielte Nahschüsse beenden 16 Leben

Glock, die kleine Glock
Sie liegt fest in seiner Hand
Glock, die kleine Glock
Mit ihr vollbringt er seine Wahnsinnstat

Bis er sich durch sie selbst gerichtet hat
12 Lehrer, eine Sekretärin, zwei Mitschüler und letztlich ein Polizist
16 Menschen tötet Backsteinfresse
bis er selbst Opfer Nummer 17 ist

11 Uhr 16, alles endet abrupt
Steini richtet sich selbst im Vorbereitungsraum
Er schießt sich in die Schläfe
Und so endet sein Rachetraum

Denn allen Fragen der Hinterbliebenen entzieht er sich durch diese feige Tat
Was hättest Du all jenen geantwortet
Denen blieben nur die Tränen am Grab
Denen blieben nur die Tränen am Grab
Denen blieben nur die Tränen am Grab

17 Kerzen brannten am Dom
Als Zeichen der Trauer einer ganzen Nation
17 Menschen starben durch Erfurts schlimmsten Sohn
17 Kerzen brannten am Dom
Und Robert, du warst einer davon
17 Menschen starben für deine 10 Minuten Ruhm
17 Kerzen brannten am Dom
17 Menschen starben für deine 10 Minuten Ruhm

È il 26 Aprile 2002
Su Erfurt arrivano nuvole scure
Al 40 di Ottostraße si sveglia un giovane uomo
Che sa, che non può sopravvivere al giorno

Fuori il termometro segna quasi 13 gradi
Steinhäuser impacchetta insieme le sue cose
Oggi è il giorno dell’esame di maturità
Oggi è tempo per la caduta

Solo ancora un paio d’ore, prima che inizi l’orrore
Steini [2] valuta di nuovo il suo piano
Di recente è stato espulso dalla scuola
Ora mostrerà loro, cosa può fare

Robert è membro del circolo di tiro della polizia
Alla Domblick e.V. [3] ha preso il suo porto d’armi
Si è procurato una pistola 9 millimetri
Una Glock Select Fire [4] deve essere il suo strumento di vendetta

Ore 10 e 30: Ottostraße 40
Steinhäuser ha preparato la sua cartella
Ha 550 colpi in munizioni
Una uniforme da ninja e le sue armi posizionate accuratamente

Ore 10 e 35: Robert lascia la casa dei genitori
Ottostraße alta, alla prima casa a sinistra
Davanti al palazzo di giustizia fino a Hugo-Preuß-Platz
Ha bisogno di 13 minuti, per raggiungere il liceo

Ore 10 e 58, si apre la porta del bagno
Esce fuori un giovane uomo in uniforme da ninja
La sua arma è carica, il suo sguardo è fisso
E niente sarà più così, come era ancora ieri

La sua vendetta inizia in segreteria
Qui Steinhäuser trova la sua prima vittima
Sparerà ancora oltre 40 proiettili
Colpi ravvicinati mirati finiscono 16 vite

Glock, la piccola Glock
Sta saldamente nella sua mano
Glock, la piccola Glock
Con lei compie il suo folle gesto

Finché l’ha puntata contro se stesso
12 professori, una segretaria, due compagni di scuola e infine un poliziotto
Uccide 16 persone
finché egli stesso è la vittima numero 17

Ore 11 e 16, tutto finisce improvvisamente
Steini mira contro se stesso nella stanza di preparazione
Si spara alla tempia
E così finisce il suo sogno di vendetta

Perché con questo vile gesto si è sottratto a tutte le domande dei superstiti
Cosa avresti potuto rispondere a tutti quelli
A cui sono rimaste solo le lacrime sulla tomba
A cui sono rimaste solo le lacrime sulla tomba
A cui sono rimaste solo le lacrime sulla tomba

17 candele sono state accese nel duomo
Come segno di lutto di un’intera nazione
17 persone sono morte per mano del peggior figlio di Erfurt
17 candele sono state accese nel duomo
E tu, Robert, eri una di quelle
17 persone sono morte per i tuoi 10 minuti di fama
17 candele sono state accese nel duomo
17 persone sono morte per i tuoi 10 minuti di fama

[1] Il titolo è riferito alle 17 candele accese nel duomo di Erfurt per ricordare le vittime della strage del 26 Aprile 2002 nel liceo Gutenberg, a cui la canzone è dedicata.

[2] Soprannome/abbreviazione di Robert Steinhäuser, autore della strage.

[3] Scuola di tiro di Erfurt, dove Robert Steinhäuser ha preso il porto d’armi.

[4] Il modello di pistola usato per compiere la strage.

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