Der Teufel selbst – Testo originale e Traduzione

Der Teufel selbst – Il diavolo in persona

Testo originale
Testo ©2025 Eisenkult
Traduzione
Traduzione ©2025 Walter Biava

Ein Traum aus Weiberfleisch
Feucht und willig
Für den groben Tanz geformt
Ein sündhaft böser Traum,
aus der Dunkelheit
Dem man nicht mehr entkommt

Es bricht entzwei, was den Irrsinn innehielt
Es wird zu Brei, was einst in fester Form

Es kocht das Fleisch, in süßer zweisamkeit
Doch die Liebe ist fern von diesem Ort

Aus dem Dunkeln des Raumes, blicken Augen auf mich
Es ist der Teufel selbst, der seine Hand zum Gruß erhebt

Auf ihn ist Verlass, er lässt nie im Stich
Weist mich darauf hin,
dass dies Fleisch nicht mehr lebendig ist

Un sogno fatto di carne di donna
umida e volenterosa
plasmata per la danza rozza
Un sogno brutto e peccaminoso,
fatto di oscurità
dal quale non si sfugge più

Ciò che tratteneva la pazzia si spezza in due,
ciò che un tempo (aveva) una forma solida, diventa poltiglia

La carne cuoce, in una dolce unione a due,
eppure l’amore è lontano da questo posto

Dall’oscurità della stanza, gli occhi mi guardano
È il diavolo in persona, che solleva la sua mano per salutare

Si può fare affidamento su di lui, non delude mai
Mi fa notare,
che questa carne non è più viva

Torna a traduzioni Eisenkult

 

Hai trovato utile questo articolo?
[Voti: 0 Media Voto: 0]
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.