|
Schwitzend, keuchend, stürmisch reibt sich Rumpf an Rumpf
Gierig, schreiend, lüstern, brutal und furchtlos stumpf
Die Dunkelheit der Nacht verdeckt, was sündhaft ist
Die Stimme tief darin spricht, was man nie vergisst
Auf den Lippen klebt der Geifer jener Frucht
Vollkommen irre, wie besessen, fast wie eine Sucht
Was stets verborgen lag, tut sich nun auf
So nimmt das Schicksal seinen Lauf
Die Hand mit festem Griff am Hals platziert
Auf dass man sich ganz schnell verliert
Verbissen im Glück und es schreit wie eine Sau
Wo es lärmte, ist es still, wo es schmerzte, ist Heilung
Verdeckt von Schleim und Blut, geweiht in Harmonie
Der Körper zittert wild im Glanze irrer Augen
Nichts auf dieser Welt vermag dies nun zu rauben
Schwitzend, keuchend, stürmisch reibt sich Rumpf an Rumpf
Gierig, schreiend, lüstern, brutal und furchtlos stumpf
Die Dunkelheit der Nacht verdeckt, was sündhaft ist
Die Stimme tief darin spricht, was man nie vergisst
Auf den Lippen klebt der Geifer jener Frucht
Vollkommen irre, wie besessen, fast wie eine Sucht
Was stets verborgen lag, tut sich nun auf
So nimmt das Schicksal seinen Lauf
Die Hand mit festem Griff am Hals platziert
Auf dass man sich ganz schnell verliert
|
Sudati, ansimanti, impetuosi si strofinano corpo a corpo
avidi, urlanti, lascivi, brutali, impavidi ed insensibili
L’oscurità della notte nasconde ciò che è peccaminoso
la voce interiore dice, ciò che non si dimentica mai
Sulle labbra si attacca la saliva di quel frutto
Follemente, come ossessionato, quasi come una dipendenza
Ciò che giace sempre nascosto, ora si scopre
così il destino fa il suo corso
La mano, con presa salda, si piazza sul collo
in modo che ci si perda molto velocemente
Accaniti nella felicità e si grida come dei porci
Dove c’era rumore c’è pace, dove faceva male c’è guarigione
Ricoperti di bava e sangue, benedetti in armonia
Il corpo trema indomito nello splendore degli occhi folli
nulla al mondo può portar via questo
Sudati, ansimanti, impetuosi si strofinano corpo a corpo
avidi, urlanti, lascivi, brutali, impavidi ed insensibili
L’oscurità della notte nasconde ciò che è peccaminoso
la voce interiore dice, ciò che non si dimentica mai
Sulle labbra si attacca la saliva di quel frutto
Follemente, come ossessionato, quasi come una dipendenza
Ciò che giace sempre nascosto, ora si scopre
così il destino fa il suo corso
La mano, con presa salda, si piazza sul collo
in modo che ci si perda molto velocemente
|
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!