Menschenfleischwolf – Tritacarne di uomini [1]

Testo originale
Testo ©2005 Eisblut
Traduzione
Traduzione ©2021 Walter Biava

Komm mein Freund tritt ein
Ich hab Arbeit für dich
Schreib für mich einen Brief
2 Groschen sind dein Lohn

Setz dich mein Freund ich bewirte dich
Nimm noch von dem Fleisch mit Sahnesosse
Stör dich nicht an den Haaren darauf
Trink nur ein Fläschen Bier dazu

Du magst seinen süsslichen Geschmack
Drehte mir den Rücken zu
Deine Zeit ist abgelaufen
Ich spalte dir den Schädel entzwei
und lass den Körper da
Nun liegt ein Tag voller Arbeit vor mir
Arbeit jedoch hab ich nie gescheut
Das grobe Handwerk nimmt mir den Atem
Auf dem Herd da siedet Wasser
Nach Mittag wird zerhackt
Der Kopf wird sorgsam aufbewart
Ein paar Bissen vom Fleisch
versüssen mir den Schweiß

Sammle ihre Zähne als Trophäen
410 sind es an der Zahl
Ordne sie in 10er Reihen
Sorgsam auf der Schlachterbank
Meine Nachbarn mögen mich und meine Art

Wer hätte je gedacht dass der Fleischdämon
In Münsterberg weilt
Niemand störte das Sägen bei Nacht
Wenn der Fleischdämon die Leiber zerteilt
30 betraten die Talstraße 10
Und keiner von ihnen verließ sie am Stück
Für 30 Menschen war das Ende der Reise
In der Talstraße 10 in Münsterberg

Es stört sie nicht wenn ich die Eimer ausleere
Voll von Menschenblut
Es stört sie nicht wenn ich arbeite bei Nacht

Im Schlachtwerk fand man Knochen
Sie stammten kaum von einem Tier
Doch niemand fragte je danach
Wohin nur die Knochen entschwanden
Ich gerb ihre Haut und trag sie auf der Meinen
Konserviere ihr Fleisch für schlechte Tage
Mama hat mich immer dafür geliebt
dass ich 1 Kilo Fleisch verputze wie nichts

Mein letztes Opfer entkam
Und dann nahmen sie mich mit
Doch bevor sie das Fleisch entdecken
Nehm ich mir das Leben mit dem Strick
Die Hausdurchsuchung brachte es ans Licht
Soviel Knochen soviel Menschenfleisch
Soviel gegerbte Haut und ein Tagebuch
welchen grauen in sich barg

Wer hätte je gedacht dass der Fleischdämon
In Münsterberg weilt
Niemand störte das Sägen bei Nacht
Wenn der Fleischdämon die Leiber zerteilt
30 betraten die Talstraße 10
Und keiner von ihnen verließ sie am Stück
Für 30 Menschen war das Ende der Reise
In einem Dachverschlag in Münsterberg

Vieni amico mio, entra
ho un lavoro per te
scrivi una lettera per me
la tua ricompensa sono 2 soldi[2]

Siediti amico mio, ti ospito
prendi ancora della carne con salsa alla panna
non giocare coi tuoi capelli
bevi solo una bottiglietta di birra

Tu apprezzi il suo sapore dolciastro
mi son voltato di schiena
il tuo tempo è scaduto
Ti spacco il cranio in due
e lascio lì il corpo
Ora si prospetta una giornata piena di lavoro per me
ma non ho mai temuto il lavoro
Il mestiere approssimativo mi toglie il respiro
lì sui fornelli giace l’acqua
Sarà tagliata per mezzogiorno
la testa verrà custodita premurosamente
un paio di bocconi di carne
mi raddolciscono il sudore

Raccolgo i loro denti come trofei
per la precisione sono 410
li ordino in file da 10
premurosamente sul banco del macellaio
i miei vicini apprezzano me e la mia condotta[3]

Chi avrebbe mai pensato che il demone della carne
dimorasse a Münsterberg[4]
Il segare di notte non disturbava nessuno
quando il demone della carne sega i corpi
30 entrarono in Talstraße 10
e nessuno di loro lo lasciò intero
per 30 uomini era la fine del viaggio
in Talstraße 10 a Münsterberg

Non disturba se io svuoto il secchio
pieno di sangue umano
non disturba se io lavoro di notte

Nell’opera di macelleria si trovarono ossa
che difficilmente provenivano da un animale
ma nessuno si domandò
da dove scomparivano le ossa
Io concio la loro pelle e la porto da me
conservo la loro carne per i giorni peggiori
mamma mi ha sempre adorato per questo
che io sperpero un chilo di carne come niente

La mia ultima vittima sfuggì
e poi la presi con me
ma prima che loro scoprano la carne
mi tolgo la vita con la corda
La perquisizione domiciliare portò alla luce
così tante ossa, così tanta carne umana
così tanta pelle conciata ed un diario
sugli orrori che portava con sé

Chi avrebbe mai pensato che il demone della carne
dimorasse a Münsterberg
Il segare di notte non disturbava nessuno
quando il demone della carne sega i corpi
30 entrarono in Talstraße 10
e nessuno di loro lo lasciò intero
per 30 uomini era la fine del viaggio
sul tetto di una baracca a Münsterberg

[1] Il brano prende spunto dalle vicende di Karl Denke, serial killer tedesco.

[2] Più precisamente Groschen è il nome che veniva usato per definire una moneta d’argento dal valore di 10 Pfenning.

[3] Karl Denke era noto alla popolazione per essere particolarmente caritatevole nei confronti dei poveri.

[4] Münsterberg, luogo di nascita e di morte di Karl Denke.

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