Der Teufel – Il Diavolo

Testo originale
Testo ©2004 Die Apokalyptischen Reiter
Traduzione
Traduzione ©2008 Daniele Benedetti

Der Teufel trat an meine Wiege
und stillte mich mit schwarzer Milch
Der Teufel war auch an deinem Horte
und gab dir etwas mit

Er gab dir eine Seele
samt den Sinnen und Verstand
Nun zahlst du dafür ein Leben lang
den bitteren Pfand

Die güldene Sonne bringt Leben und Wonne
die Finsternis weicht
Der Morgen sich zeiget, die Röte aufsteiget
der Monde verbleicht

Auch Hoffnung tat er in den faulig Brei
auf das dein Flehen ihm zum Vergnügen sei
Sehnsucht, Gier und Neid nagen nun an dir
durch tiefschwarze Nacht schallt’s nun ewig
Komm geh mit mir

Il Diavolo è andato verso la mia culla
e mi ha allattato con latte nero
Il Diavolo era anche nel tuo rifugio
e ti ha dato qualcosa

Ti ha dato un’anima
insieme ai sensi e alla mente
Ora paghi per tutta la vita
l’amaro pegno

Il sole dorato porta vita e delizia [1]
l’oscurità si ritrae
Il mattino si mostra, il rosso sorge
la luna sbiadisce

Ha messo anche la speranza nella putrida pappa
affinché la tua supplica sia divertimento per lui
Nostalgia, desiderio e invidia ora ti rodono
Ora attraverso la nera notte fonda risuona in eterno
Su, vieni con me

[1] Il ritornello della canzone è la prima strofa di “Die güldene Sonne”, canzone gospel del 1671 di Johann Georg Ahle su testo di Philipp von Zesen.

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