Zwischentöne: Lift – Suoni intermedi: ascensore

Testo originale
Testo ©2015 ASP
Traduzione
Traduzione ©2015 Daniele Benedetti

Wer ist die schöne Dame nur?
Bei meinen nächtlichen Streifzügen
Durch das Hotel, das niemals vollständig im Schlaf daliegt
Begegnet sie immer wieder

Ich sah sie schon auf jedem Flur
Im Schein der Notbeleuchtung umgehen
Gleich wieder fort, so wie ein Nebel, der im Wind verfliegt
ich rieb mir oft die kalten Glieder

Ich würde gern mit ihr flaniern
gemeinsam ziellos umherschlendern
Sie scheint darauf zu warten
dass ich meinen Mut zusammen nehm
Und zu ihr lauf und sie anspreche

Ich will sie unbedingt berührn
ich würde mich für sie verändern
wenn sie mich anders wollte, als ich bin
das klingt vielleicht extrem
selbst wenn ich mich dabei zerbreche

Und insgeheim frag ich mich: Ist das obsessiv?
Doch spielt die Antwort darauf überhaupt noch eine Rolle?
Denn nie zuvor war etwas ähnlich intensiv
Ich will es unbedingt, verdammt, koste es, was es wolle!

Chi è la bella signora?
Durante le mie scorribande notturne
Attraverso l’hotel, che non giace mai completamente nel sonno
La incontrate continuamente

L’ho vista già in ogni corridoio
Aggirarsi nel chiarore dell’illuminazione d’emergenza
Presto è sparita di nuovo, così come una nebbia, che si dilegua nel vento
mi sono sfregato spesso le fredde membra

Mi piacerebbe passeggiare con lei
gironzolando insieme senza una meta
Sembra aspettare questo
che io prenda il coraggio a quattro mani
E corra da lei e le parli

Voglio assolutamente toccarla
per lei cambierei
se lei mi volesse diverso, da come sono
forse questo sembra estremo
anche se io mi ci mando in pezzi

E in segreto mi domando: questo è ossessivo?
Ma soprattutto, la risposta recita ancora un ruolo?
Perché mai prima qualcosa è stato di simile intensità
Lo voglio assolutamente, maledizione, costi quel che costi!

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