Wechselbalg – Bambino scambiato [1]

Testo originale
Testo ©2011 ASP
Traduzione
Traduzione ©2011 Daniele Benedetti

Ich steige auf, du sinkst hinab
durch unsre zweisam tief geträumten Träume
Erinnre dich, was ich dir gab!
Wir schickten Wünsche durch die Zwischenräume
Wir sind ein Kind und doch uralt
Wir tauschten stetig Weck- und Wiegenlieder
und tasten staunend durch den Spalt
vom Stimmenklang gelockt kann keiner widerstehen

Das Innerste geäußert und aufs Äußerste verinnerlicht
Ein Wechselbalg, die Welt getauscht und nun werden wir sehen

Du hast dich den Kräften, die so an dir zerrten
doch mit aller Macht noch entgegengestellt
dich gewehrt und dagegengestemmt
Der Weg in die Freiheit blieb wieder versperrt
denn dann bist du erwacht in der anderen Welt
so verkehrt und so unendlich fremd

Ich sah das Licht, du sahst mein Herz
und bald schon packte Furcht die beiden Seelen
trieb uns dahin, nur kummerwärts
wir sollten uns unsagbar viel erzählen
Zu zweit entlarvt als Teufelsbrut
die Attraktion verblasst nach der Enthüllung
Was du dir wünschst, bedenke gut!
Denn manches Mal, da kann es in Erfüllung gehn

Das Innerste geäußert und aufs Äußerste verinnerlicht
Ein Wechselbalg, die Welt getauscht und nun werden wir sehen

Du hast dich den Kräften, die so an dir zerrten
doch mit aller Macht noch entgegengestellt
dich gewehrt und dagegengestemmt
Der Weg in die Freiheit blieb wieder versperrt
denn dann bist du erwacht in der anderen Welt
so verkehrt und so unendlich fremd

Nicht mehr allein, für den Moment
doch viel zu kurz auf unsren langen Wegen
Wir kommen zu uns ganz getrennt
wo uns die Winde klirrend kalt entgegen-
wehen

Das Innerste geäußert und aufs Äußerste verinnerlicht
Ein Wechselbalg, die Welt getauscht und nun werden wir sehen

Du hast dich den Kräften, die so an dir zerrten
doch mit aller Macht noch entgegengestellt
dich gewehrt und dagegengestemmt
Der Weg in die Freiheit blieb wieder versperrt
denn dann bist du erwacht in der anderen Welt
so verkehrt und so unendlich fremd

Io sorgo, tu affondi
attraverso i nostri sogni sognati profondamente in due
Ricordati, cosa ti ho dato!
Abbiamo inviato i desideri attraverso gli intervalli
Siamo un bambino e tuttavia molto vecchio
Ci siamo scambiati continuamente sveglie e ninne nanne
e stupiti andiamo a tentoni attraverso la fessura
attirati dal suono delle voci, nessuno può resistere

L’intimo esternato e interiorizzato all’estremo
Un bambino scambiato, il mondo scambiato e ora vedremo

Hai contro le forze, che ti hanno trascinato così
ma con tutto il potere ancora contrapposto
ti sei difeso e ti sei spinto contro
La via per la libertà è rimasta di nuovo sbarrata
perché poi ti sei svegliato nell’altro mondo
così trasformato e così infinitamente ignoto

Ho visto la luce, tu hai visto il mio cuore
e già presto la paura ha afferrato entrambe le anime
ci ha spinto là, solo verso il dolore
avremmo dovuto raccontarci molte cose indicibili
Smascherati in due come prole del Diavolo
l’attrazione sbiadisce dopo la rivelazione
Considera bene, ciò che ti auguri!
Perché qualche volta può avverarsi

L’intimo esternato e interiorizzato all’estremo
Un bambino scambiato, il mondo scambiato e ora vedremo

Hai contro le forze, che ti hanno trascinato così
ma con tutto il potere ancora contrapposto
ti sei difeso e ti sei spinto contro
La via per la libertà è rimasta di nuovo sbarrata
perché poi ti sei svegliato nell’altro mondo
così trasformato e così infinitamente ignoto

Non più soli, per il momento
ma troppo brevemente sulle nostre lunghe strade
Ci siamo avvicinati completamente separati
dove il vento, freddo e pungente ci soffia-
contro

L’intimo esternato e interiorizzato all’estremo
Un bambino scambiato, il mondo scambiato e ora vedremo

Hai contro le forze, che ti hanno trascinato così
ma con tutto il potere ancora contrapposto
ti sei difeso e ti sei spinto contro
La via per la libertà è rimasta di nuovo sbarrata
perché poi ti sei svegliato nell’altro mondo
così trasformato e così infinitamente ignoto

[1] Un “Wechselbalg” è, secondo le credenze popolari medievali (soprattutto del mondo anglosassone e scandinavo), un bambino figlio di fate, elfi, troll, gnomi o altre creature fantastiche, scambiato segretamente con un bambino umano rapito. Secondo una tradizione diversa, invece, sarebbe il Diavolo ad effettuare lo scambio. Sempre secondo le credenze, alla base di questo gesto ci sarebbero varie motivazioni, tra cui il desiderio di avere un servo umano, l’amore per la bellezza dei bambini umani, o semplice malvagità. Probabilmente alla base di tutto questo c’era il tentativo di spiegare la nascita di neonati con delle malformazioni congenite. In Italiano non esiste un termine specifico per indicare questa figura.

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